Da un lato le anziane signore di Salemi, dall’altro i ragazzi della comunità di recupero tossicodipendenti “Miryam”. È nata da questa collaborazione la messa in scena di “Civitoti in pretura” al centro Kim di Salemi, la commedia di Nino Martoglio, ambientata in un’aula di tribunale nella Sicilia di fine 800, inizi 900. L’incontro tra le due realtà è avvenuto grazie all’intuizione dell’assessore comunale Rina Gandolfo che, da un alto segue il progetto “Donn’Art” e dall’altro coinvolge i ragazzi in terapia di recupero nelle attività sociali che si svolgono in paese. Proprio il progetto “Donn’Art” riunisce 15 anziane di Salemi che si incontrano una volta a settimana nei locali della parrocchia Maria Ss. della Confusione per condurre attività manuali o di ricerca. Oltre la preparazione dei dolci tipici del Natale, tra le attività le anziane nonne hanno realizzato l’opuscolo “N’nnimina”, una raccolta di detti siciliani. I ragazzi della comunità terapeutica, invece, vengono coinvolte in diverse attività sociali. Tra queste la collaborazione con le anziane del progetto “Donn’Art” e la partecipazione alla vendemmia dellla legalità promossa dalla Fondazione San Vito Onlus sul vigneto confiscato in contrada Fiumelungo.

AUTORE.