Essepiauto

Si è svolta lo scorso 22 Luglio nei locali del rinomato ristorante “Magie” di Castelvetrano l’assemblea costituente della condotta Slow Food “Castelvetrano e Agro Selinuntino”.

Come noto a tanti, a Castelvetrano fino al 2009 era presente una condotta S.F. in quell’anno sciolta per insufficiente numero di soci, divenuti tali a seguito della variazione dello statuto nazionale che ha portato da 20 a 50 il numero minimo di “soci attivi”.
Da poco più di tre anni, incoraggiati dai responsabili della condotta di Trapani e da alcuni componenti del consiglio nazionale, un gruppo di soci guidati da Mimmo Di Bella, Fabio Scaglione e Silvio Piazza si sono adoperati per mantenere vivo l’interesse per Slow Food in quella parte del territorio in precedenza presidiato dalla detta condotta poi sciolta.

Nelle more che la base associativa si consolidasse, all’inizio del 2019 è stata autorizzata l’apertura di una sezione staccata della condotta di Trapani, propedeutica al riconoscimento della nuova condotta al raggiungimento del previsto numero minimo di 50 soci, traguardo raggiunto e superato nei giorni immediatamente precedenti la convocazione dell’assemblea costituente.

Nel corso dell’affollata assemblea il comitato promotore ha illustrato il programma delle attività in precedenza sottoposto al Consiglio Nazionale (e dallo stesso approvato ), in particolare l’azione sarà rivolta all’implementazione degli aderenti ai presidi già presenti (olio Nocellara del Belice, Vastedda del Belice, carciofo spinoso, miele da ape nera sicula) ed in particolare, tenuto conto della sua recente sospensione, della ricostituzione del presidio del pane nero di Castelvetrano attraverso il coinvolgimento di tutta la filiera degli operatori interessati a cominciare dai piccoli produttori e dai mulini a pietra; creazione di altrettante comunità del cibo per la cipolla rossa di Partanna e per la sardina di Selinunte; alla ripresa dell’attività scolastica verranno intrapresi contatti coi dirigenti scolastici per avviare un percorso di divulgazione della mission di Slow Food attraverso anche la creazione di uno o più orti scolastici denominati “orti in condotta”.

L’aspetto forse più stimolante è il gran lavoro che si sta facendo nel settore olivicolo attraverso la salvaguardia della produzione biologica sugli ulivi centenari, attraverso l’aggregazione di piccoli e medi produttori, frantoiani etc..etc.. che comincia ad avere positivi riscontri: su tutti la presenza triplicata del produttori in biologico alla terza edizione del concorso oleario svoltosi in Primavera.

Per la gestione di tale corposo programma l’assemblea dei soci ha deciso di confermare i componenti del comitato promotore nel comitato di condotta che risulta così composto: Girolamo Di Bella presidente-fiduciario, Fabio Scaglione, Piazza Mauro, Calcara Giuseppe, Clemente Esther , Piazza Silvio e Salluzzo Vito Pasquale consiglieri.