La Giunta Municipale, presieduta dal Sindaco, Avv. Felice Errante, ha deliberato di avviare il crowdfunding per sostenere il miglioramento strutturale ed il funzionamento della Chiesa di San Domenico, la cui gestione è stata affidata, dopo la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra l’Ente, la Diocesi di Mazara del Vallo ed il Club Unesco di Castelvetrano.

Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone ed organizzazioni. È un processo di finanziamento dal basso, che mobilita persone e risorse. Il termine trae la propria origine dal crowdsourcing, processo di sviluppo collettivo di un prodotto.

presbiterio chiesa San Domenico

Il crowdfunding si può riferire a processi di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il web è solitamente la piattaforma che permette l’incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowd funding.

Crediamo di essere uno dei primi comuni italiani ad adottare un sistema che in America è stato utilizzato dal Presidente Barack Obama, ed in Francia per iniziative a sostegno del museo del Louvre con risultati entusiasmanti- afferma il Sindaco- in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando abbiamo bisogno del sostegno di tutti per portare avanti alcuni progetti, l’auspicio è in tanti comprendano le finalità ed aderiscano secondo le proprie possibilità.

Nei prossimi giorni sarà aperto un conto corrente su cui far confluire le donazioni provenienti da persone fisiche e giuridiche che potranno pervenire da tutto il mondo, in tal senso sarà attivato anche un’apposita sezione sul nuovo portale del comune che sarà visibile online già dal mese di marzo. I fondi raccolti serviranno a garantire interventi di miglioramento strutturale della Cappella Sistina di Sicilia, ed a garantire un’adeguata apertura al pubblico fruitore.