Allarme ambientale in Sicilia: rischi sismici e attività petrolifere.
Alta la preoccupazione per le aree vulcaniche nel Canale di Sicilia, interessate da fenomeni vulcanici e sismici ma anche dall’attività delle compagnie petrolifere”.
Così si sono espressi i rappresentanti di Ingv, Ispra e Istituto di Scienze Marine del Cnr in audizione alla Commissione Ambiente del Senato.
“Gli esperti hanno spiegato che e’ necessario mantenere alta l’attenzione su due fronti ambientali che rischiano di diventare emergenza nazionale”.
“La Sicilia non autorizzerà impianti nucleari, eolici e Muos”
“I presupposti della deliberazione – ha detto Crocetta – sono votati al territorio siciliano legato prevalentemente al turismo, all’agricoltura e alla pesca. In tale contesto è necessario proteggere la natura, poichè dalla sua protezione dipende non solo la tutela dell’ambiente ma lo sviluppo economico.
In pratica il Muos scoraggia i turisti e quindi non va fatto, così come gli impianti eolici che hanno già devastato gran parte del paesaggio siciliano. “




















