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Lunedì, Papa Francesco a Lampedusa. Il Programma

«Il Papa sarà a Lampedusa l’8 luglio per una visita in forma discreta». Il Pontefice «toccato dal recente naufragio d...

Assunzioni ASP Trapani: medici, infermieri, tecnici di radiologia

Con Circolare Assessoriale n° 53928 del 28.06.2013 l’Assessorato Regionale alla Salute ha emanato direttive in tema di reclutamento del ...

“In Sicilia avemu L’America” e non la lupara

L'amministratore del marchio "Mastica Siciliano" si ritiene indignato per la cattiva "propaganda" della Sicilia rappresenta...

Salvatore Giuliano, 63 anni dopo la sua morte

Salvatore Giuliano è stato un criminale italiano, nato a Montelepre, 16 novembre 1922. Il 5 luglio del 1950, Giuliano <...

Tolleranza Zero: individuato 80enne con le telecamere mobili

Mentre continua l'attività di monitoraggio delle zone a rischio incendio, con multe salate nei confronti di chi ha omesso...

Allarme ambientale in Sicilia: rischi sismici e attività petrolifere.

Alta la preoccupazione per le aree vulcaniche nel Canale di Sicilia, interessate da fenomeni vulcanici e sismici ma anche dall’attività delle compagnie petrolifere”.

Così si sono espressi i rappresentanti di Ingv, Ispra e Istituto di Scienze Marine del Cnr in audizione alla Commissione Ambiente del Senato.

“Gli esperti hanno spiegato che e’ necessario mantenere alta l’attenzione su due fronti ambientali che rischiano di diventare emergenza nazionale”.

Da Treviso a Marinella per lavorare sui terreni confiscati alla mafia

Sino a venerdì 12 luglio il gruppo sarà impegnato in lavori di manutenzione nei terreni confiscati a Salemi e Marinella di Selinunte, dove sistemeranno i muretti a secco, confezioneranno l’origano della legalità.

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“Non ho alcuna intenzione di ricoprire ruoli assessoriali”

E’ certamente comprensibile quanto possa risultare difficile considerare senza pregiudizi la mia apertura all’attuale amministra...

“La Sicilia non autorizzerà impianti nucleari, eolici e Muos”

“I presupposti della deliberazione – ha detto Crocetta – sono votati al territorio siciliano legato prevalentemente al turismo, all’agricoltura e alla pesca. In tale contesto è necessario proteggere la natura, poichè dalla sua protezione dipende non solo la tutela dell’ambiente ma lo sviluppo economico.

In pratica il Muos scoraggia i turisti e quindi non va fatto, così come gli impianti eolici che hanno già devastato gran parte del paesaggio siciliano. “

Ventimiglia vince la 2a prova del trofeo regionale Karting

In un originale circuito predisposto all’interno nella zona artigianale di Castelvetrano si è svolta, dal 14 al 16 giugn...

Resti di animali fossilizzati nel mare di Torretta Granitola

Una zanna fossile e altri resti sono stati trovati dai subacquei della Soprintendenza del Mare nel mare antistante ...

Il Sindaco interviene sulle T-shirt al Parco di Selinunte

"Dispiace dover vedere che il peggior cancro che affligge la Sicilia, possa diventare protagonista di alcune t-shirt che, s...