Sarà la volta buona per finire i lavori? È quello che si è chiesto il personale sanitario dell’ospedale “Vittorio Emanuele II” di Castelvetrano dopo aver visto che l’impresa “Edilpa” di Sciacca ha ripreso i lavori. Le maestranze sono all’opera da qualche giorno per la realizzazione della “camera calda” esterna al pronto soccorso. È qui che l’Asp Trapani avrebbe riscontrato i problemi più grossi già con la ditta precedente a cui l’Asp ha rescisso il contratto. La nuova impresa, almeno nella parte che si affaccia alla zona della medicina di base, ha dovuto smontare ciò che era stato realizzato in precedenza e ha dovuto rifare tutto, riguardante la “camera calda”, ossia la zona dove sosta l’ambulanza per trasferire al pronto soccorso il paziente. All’interno, invece, i lavori sono stati completati già da tempo.

Era il giugno del 2020 quando i lavori vennero avviati. Appalto aggiudicato originariamente dall’impresa “Gadir costruzioni” di Alcamo per un importo di 155 mila euro. La ditta alcamese offrì un ribasso del 20,916% su una base d’asta di 196.428,38 euro, oltre 4.910,70 per oneri di sicurezza. In 14 presentarono le offerte, ma 13 sono stati esclusi perché praticavano un ribasso pari o superiore alla cosiddetta “soglia di anomalia” del 20,940%. Poi la rescissione del contratto e il nuovo incarico alla “Edilpa”. Lavori iniziati nel 2020 e ancora da completare.

 

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