Gli Uffici Scolastici Regionali, gli Ambiti Territoriali danno un importante contributo nella sua promozione e le Consulte provinciali degli Studenti sono coinvolte nella definizione di
esperienze di partecipazione di studentesse e studenti in ogni territorio.
Per l’implementazione del progetto è indispensabile che ogni istituzione scolastica realizzi le fasi che seguono.
• Analisi dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: realizzazione di un’indagine per stabilire in che misura la scuola conosca e realizzi i diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti.
• Definizione del Piano d’azione: sulla base dei risultati emersi nella fase precedente, si definiscono gli obiettivi, le attività e le tempistiche.
• Attuazione: eseguire le attività progettate nel piano d’azione concordato per migliorare la conoscenza, l’esperienza e l’esercizio dei diritti di bambine, bambini e adolescenti.
• Monitoraggio e Valutazione: realizzare un monitoraggio e una valutazione delle azioni realizzate.
• Analisi dei risultati, Diffusione e Feedback: condivisione dei risultati ottenuti con l’intera comunità scolastica.
Presenti all’incontro: la Presidente provinciale di Trapani per l’Unicef Domenica Gaglio , il responsabile provinciale scuola Antonio Barone, la responsabile dell’USP Anna Maria Ilardi che ha aperto l’incontro.
Presenti, anche, i rappresentanti degli studenti della Consulta provinciale: il Presidente Alessandro Abbinanti e il Vicepresidente Manuel Ruggirello, oltre, alle referenti dei seguenti Istituti scolastici: I.C. Borsellino-Ajello di Mazara del Vallo; I.C. Eugenio Pertini e I. C.” G G. Ciaccio Montaldo” di Trapani; I.C.Sirtori e I.C Sturzo-Asta di Marsala; I.C.”Maria Montessori e I. C. Don Bosco-Rocca di Alcamo; I.C.Radice-Pappalardo di Castelvetrano; I.C.Comprensivo G.Garibaldi – G Paolo II di Salemi; I.C.Dante Alighieri di Valderice.

Nella foto: al centro la Presidente provinciale Unicef Domenica Gaglio con il responsabile scuola Antonio Barone, la responsabile dell’ USP Anna Maria Ilardi, gli studenti rappresentanti della Consulta provinciale e i docenti referenti che hanno partecipato alla riunione.










