Sabato, 29 settembre, è stato inaugurato il nuovo Commissariato di Polizia in contrada Giallonghi a Castelvetrano. La struttura è stata costruita su un vasto terreno confiscato alla mafia che adesso ospita anche la nuova sede della Guardia di Finanza e la nuova Casa Comunale. Un area di oltre 51.000 mq. confiscata a Francesco Geraci, prestanome di Totò Riina.

Il Sindaco Felice Errante, ha voluto ribadire che la chiusura del Tribunale in un territorio come Castelvetrano sarebbe un passo indietro e per questo motivo ha invitato personalmente il Capo della Polizia, Antonio Manganelli, a valutare di salvare una struttura che rappresenta un’istituzione di estrema importanta e che forse per caso si trova proprio in prossimità della cittadella della legalità, fortemete voluta dalle amministrazioni comunali di Castelvetrano, negli ultimi quindici anni.

Antonio Manganelli ha dichiarato ai ai microfoni di Sky Tg24

Noi prenderemo Matteo Messina Denaro, cattureremo Messina Denaro, gli chiuderemo ogni spazio, lo chiuderemo in una cella di un carcere e da quel momento in poi sarà; un problema di tipo processuale e non di controllo del territorio, è più che una promessa, perche c’è un investimento di risorse, volontà, entusiasmo, passione e professionalità che darà i suoi frutti.

Il luogo piu sicuro per un latitante è il posto dove il latitante si trova più a suo agio, ha protezioni e amicizie sul territorio, mi meraviglierei se lo trovassimo in un’altra parte del mondo.

Oggi sono veramente onorato di aver ricevuto la cittadinanza onoraria e la interpreto come un riconoscimento, come un segnale di fiducia per tutte le forze di polizia e la magistratura su questo territorio

L’aggressione ai patrimoni mafiosi è uno strumento fondamentale. L’arrestato può essere sostituito, il bene che viene sequestrato evidentemente no, è il frutto del lavoro della criminalità che va in frantumi.

Alcune immagini di una giornata storica del nostro paese..