Le erbe spontanee che crescono tra i templi di Selinunte sono stati alimenti per gli stessi greci selinuntini? E quale valore nutrizionale hanno, oltre quello simbolico? Se ne discuterà il 31 gennaio e 1° febbraio prossimo al Parco archeologico di Selinunte che ospita il corso di fitoalmurgia organizzato da Slow Food Castelvetrano, Agroselinuntino Aps, col patrocinio del Parco, dell’Ordine dei biologi della Sicilia e la Federazione degli agronomi e forestali. Il corso si inserisce nella visione Slow Food del cibo “buono, pulito e giusto”, valorizzando il legame tra ambiente, salute e tradizione. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa siglato nel 2025 tra l’Ordine dei biologi e Slow Food Sicilia.










