Il “III Equiraduno Città di Castelvetrano” di domenica 2 giugno scorso è stato un vero trionfo.

Iniziato con l’accoglienza dei cavalieri e degli accompagnatori, presso il Baglio Calcara – CAM, alle 9.20 circa, terminata la fase di accoglienza e sellatura dei cavalli è iniziata la passeggiate per l’affascinante percorso studiato per l’occasione, seguiti e anticipati dalle jeep del gruppo organizzativo e dall’ambulanza nelle zone dove poteva accedere.

equitazione castelvetrano

Nonostante il tempo minaccioso del sabato, la giornata di domenica è stata ideale per la passeggiata a cavallo rivelando in pieno la bellezza del nostro territorio anche per l’assenza di umidità e foschia. È stato emozionante vedere i cavalieri in movimento, soprattutto i loro sguardi entusiasti.

La zona compresa tra il Parco Archeologico di Selinunte e Triscina di Selinunte, lungo il fiume Modione è ricca di bellezze naturalistiche; è stato come un viaggio nella storia visto che le rovine del Parco Archeologico dominavano il percorso da tutte le angolature. Il percorso ha presentato diversi elementi di difficoltà tra cui due passaggi del fiume, dove i cavalli hanno fatto faticare i cavalieri per l’attraversamento.

L’itinerario di circa 3 ore e 30 minuti è terminato con un piccolo attraversamento cittadino dalla Via 10 alla Via 24 per ritornare al Baglio Calcare ed entrare al CAM dall’ingresso di Via Della Magna Grecia attraversando il Viale lungo il quale sono state trovate alcune tombe appartenenti alla necropoli del Parco Archeologico di Selinunte. Lungo il viale tutti gli accompagnatori hanno potuto vedere i cavalieri sfilare. Gli attraversamenti cittadini si sono svolti con tranquillità grazie al coordinamento con l’associazione di protezione civile GIVA di Castelvetrano.

Alla manifestazione hanno partecipato circa 130 persone. Ringraziamo l’avv. Miceli per la disponibilità, ma abbiamo avuto l’onore di ospitare anche il Direttore Generale della Fondazione Kepha Dott. Pandolfo Pandolfi, il quale ha condiviso in pieno il nostro entusiasmo, l’iniziativa di promozione del territorio che portiamo avanti, ed i nostri sforzi affinchè tutto si svolgesse nel migliore dei modi. Allo stesso abbiamo consegnato la nostra maglia e il gagliardetto dell’associazione.

La manifestazione è terminata con la degustazione dei nostri prodotti tipici: l’olio della nocellara del Belice servito insieme al pane nero e le olive, formaggio, degustazione di vino, nonché la torta di ricotta e le “cassateddi” fatte in casa. Gestire la ristorazione di questo gran numero di persone è stato possibile grazie all’impegno di tutti i soci e delle nostre famiglie, che dietro le quinte ci hanno sostenuto e senza delle quali l’ottima riuscita del tutto non sarebbe stato possibile.

La suggestività del posto e l’ottimo rinfresco hanno contribuito a trasformare il raduno in una grande festa. A ciascuna associazione presente è stato consegnato un gagliardetto ricordo e sono assegnate due coppe:
· al cavaliere più anziano, che ha ben 83 anni e
· al cavaliere più giovane che ha 8 anni.

Il raduno è terminato intorno alle ore 17.00 e tutti i presenti si sono complimentati con l’associazione per la grande prova di maturità dimostrata nel fare gruppo, per la bellezza del percorso, per averli fatto sentire parte della famiglia.