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Nell’ambito del progetto CROSSDEV, co-finanziato dall’Unione Europea all’interno del programma ENI CBC MED, nei giorni 22-24 ottobre si è svolto un evento con Tour Operator Nazionali e Internazionali gestito dalla Rotta dei Fenici, in collaborazione con Iter Vitis, entrambi Itinerari Culturali certificati dal Consiglio d’Europa, gli unici due aventi sede primaria in Sicilia.

Venerdì 22 ottobre presso il Vigneto Resort di Menfi si è tenuto un workshop tra i Tour Operator e tanti operatori locali che si sono iscritti, con grande soddisfazione da entrambe le parti. I 12 Tour Operator presenti, che operano su mercati europei e a livello mondiale, hanno inoltre potuto visitare alcune realtà selezionate nei territori di Menfi, Sambuca e Castelvetrano/Selinunte.

Nei giorni 23 e 24 ottobre, nel corso del Fam trip, sono state visitate numerose aziende ed enti culturali tra cui Hotel Villa Giadel, Mandrarossa Winery a Menfi, Foresteria Planeta, Museo di Palazzo Pignatelli a Menfi, Casa Planeta-Maharia, il quartiere saraceno ed il Palazzo Panitteri, sede del Museo Archeologico a Sambuca di Sicilia, il Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa, l’Agriturismo Case di Latomie e, a conclusione, il Momentum BioResort a Selinunte.
Si ringraziano tutte le aziende e le amministrazioni comunali che hanno collaborato alla buona riuscita delle attività e che hanno suscitato molto interesse ed apprezzamento da parte dei partecipanti. Si ringrazia anche CoopCulture e l’Istituto Alberghiero IPSEOA “V. Titone” di Castelvetrano per la preziosa collaborazione.

“A seguito della pandemia le parole d’ordine della OMT – Organizzazione Mondiale del Turismo sono: nuovi prodotti, nuovi mercati, nuovi target. Stiamo realizzando tutto questo, grazie anche al progetto CROSSDEV – dichiara Antonio Barone, Direttore della Rotta dei Fenici e organizzatore dell’iniziativa – ma la Rotta dei Fenici sta raccogliendo anche i risultati di 18 anni di attività sul territorio. Adesso dobbiamo solo mettere insieme le aziende che sono pronte a condividere un progetto di qualità territoriale, per conto delle quali collaboriamo con oltre 60 Tour Operator internazionali, affinché siano inseriti nei loro programmi di viaggio 2022-2023. Perché solo chi accetta di condividere il miglioramento della propria qualità può essere proponibile sul mercato turistico. Un discorso a parte va fatto per la gestione del territorio che necessita di un adeguato miglioramento, ma le amministrazioni più sensibili stanno già collaborando con noi in tal senso”.

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