| 0commenti | condividi | 30 Ott 2014 |
Pastore morto nel Trapanese: trovato ucciso anche il figlio
E’ un duplice omicidio quello consumatosi nel Trapanese.
Nel pomeriggio era stato trovato il cadavere del pastore 81enne Antonino Catalanotto, riverso nella sua auto, una Fiat Uno bianca, a Santa Ninfa, in contrada Besi Buturro, ammazzato con un colpo d’arma da fuoco. In serata nelle campagne e’ stato individuato anche il corpo senza vita del figlio Francesco Paolo..
| 0commenti | condividi | 30 Ott 2014 |
Verso il rifacimento del pericoloso Viadotto “Belice”
Si rende noto che il Ministero delle Infrastrutture ha finanziato i lavori di rifacimento del viadotto Belice al km 82+282 della S.S. 115.
Il finanziamento è pari ad € 3.524.300,00 e sarà utilizzato per il rifacimento dei cordoli, la sostituzione dei giunti di dilatazione, per il ripristino della pavimentazione stradale e per le opere di messe in sicurezza
| 0commenti | condividi | 29 Ott 2014 |
Santa Ninfa, assassinato pastore di 80 anni
Un uomo è stato ucciso nelle campagne di Santa Ninfa. La vittima si chiamava Antonino Catalanotto, pastore di 81 anni con vecchi precedenti penali.
L’uomo è stato trovato morto nel pomeriggio, crivellato di colpi di arma da fuoco. I carabinieri sono sul luogo dell’omicidio. Le notizie sono ancora molto frammentarie..
| 0commenti | condividi | 29 Ott 2014 |
Emanato piano attuativo per eventuali casi di ebola nel trapanese
La gestione delle fasi iniziali di un eventuale caso sospetto o accertato nel territorio trapanese di un paziente affetto da virus ebola.
È quanto predisposto nel piano attuativo aziendale emanato dalla direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani, sulla base del decreto dell’assessorato regionale della Salute “Malattia da virus ebola – Implementazione sorveglianza e Case management”.
| 0commenti | condividi | 26 Ott 2014 | di Francesca Capizzi |
Randagismo a Castelvetrano. Oltre 500 cani vagano per la città
| 0commenti | condividi | 25 Ott 2014 |
Il plesso “Medi” di Castelvetrano piange il giovanissimo Gaspare
Inconsolabile dolore e grande sconforto per l’improvvisa e prematura scomparsa, a causa di un grave male, del giovanissimo Gaspare, alunno del del plesso “E. Medi” dell’Istituto comprensivo Radice-Pappalardo di Castelvetrano
I funerali si svolgeranno questa mattina, 25 ottobre alle ore 10,30 presso la chiesa dei Cappuccini.
| 0commenti | condividi | 23 Ott 2014 |
Nonostante i domiciliari, passeggiava nel centro storico
– arrestato 24enne di Castelvetrano
Durante i servizi di controllo del territorio, i carabinieri della Compagnia di Castelvetrano hanno arrestato due persone e denunciato altre due.
Un giovane è stato sorpreso dai militari dell’Arma mentre passeggiava in piena mattinata nel sistema delle piazze, a Castelvetrano in compagnia del fratello, violando le prescrizioni impostegli dall’Autorità Giudiziaria
| 0commenti | condividi | 21 Ott 2014 | di Filippo Siragusa |
Operazione Eden. Giovanni Filardo rimane in libertà
Rimane in libertà, l’imprenditore Giovanni Filardo. Il Tribunale della Libertà di Palermo, respinge il ricorso della Procura del capoluogo presentato per il cugino del boss Matteo Messina Denaro.
”Il Tribunale- ha dichiarato il difensore – ha respinto il ricorso presentato dai magistrati dopo che lo stesso Tribunale della Liberta aveva già annullato, mesi fa il provvedimento a carico di Filardo”
| 0commenti | condividi | 20 Ott 2014 |
In fumo furgone e 3.000 euro in contanti, lungo la SS115
Un furgoncino isotermico va a fuoco e nel panico il commerciante dimentica che nell’abitacolo aveva nascosto tremila euro.
Sconforto e anche pianto, la notte tra sabato e domenica, per un commerciante di pesce della provincia di Trapani che stava viaggiando in direzione Sciacca per acquistare prodotti ittici freschi da vendere poi nella sua zona.
| 0commenti | condividi | 17 Ott 2014 |
Imbrattata una delle stele della strage di Capaci
Sulla A29 che collega Palermo a Trapani, le steli della strage di Capaci ricordano a chiunque passi da lì, la terribile stagione in cui la mafia dichiarò guerra allo Stato ed ai suoi servitori.
Eppure, il luogo simbolo di una Terra che non deve dimenticare la ferocia e la sfrontatezza di Cosa nostra continua ad essere mortificato. Sul basamento di una delle steli da qualche settimana sono comparse delle scritte.














