Le Associazioni CODICI a seguito di segnalazioni e richieste pervenute hanno portato in evidenza la necessità di un intervento dell’Amministrazione comunale volto a disciplinare la viabilità urbana e a rafforzare l’attività di vigilanza sul rispetto delle norme del Codice della Strada, non solo nelle aree soggette a parcheggio con disco orario, ma soprattutto nei luoghi in cui la sosta irregolare compromette gravemente la sicurezza e la fluidità della circolazione.
Codici evidenzia infatti, frequenti episodi di sosta vietata o irregolare in prossimità di incroci, curve, restringimenti di carreggiata e accessi, con veicoli parcheggiati in modo tale da ridurne la sezione stradale; questi comportamenti determinano code, rallentamenti, difficoltà di manovra per gli autoveicoli, i mezzi di soccorso e per il trasporto pubblico, ostacolando il transito e aumentando il rischio di sinistri stradali.

La congestione artificiale della circolazione produce un incremento dell’inquinamento atmosferico e acustico, con ricadute negative sulla salute e sulla qualità della vita dei residenti.

A TAL PROPOSITO

– l’art.7 del D.Lgs. 28511992 (Codice della Strada), attribuisce ai Comuni il potere di regolamentare la circolazione e la sosta nei centri abitati per ragioni di sicurezza, fluidità del traffico e tutela ambientale;
– gli artt. 157 e 158 del Codice della Strada, disciplinano la sosta dei veicoli e individuano i casi di sosta vietata, in particolare in prossimità di intersezioni e nei punti in cui si creano intralci o pericoli alla circolazione;
– l’art, 159 del Codice della Strada, consente la rimozione dei veicoli in sosta vietata quando costituiscano intralcio o pericolo;
– il D.Lgs, 3 aprile 2006 n. 152 (Codice dell’Ambiente), impone alle amministrazioni pubbliche I’adozione di misure idonee alla prevenzione e riduzione dell’inquinamento atmosferico e alla tutela della salute dei cittadini, anche attraverso una corretta gestione
della mobilità urbana.

Le segnalazioni da parte di CODICI continuano portando all’attenzione, la presenza, su diverse vie pubbliche, di veicoli da lungo tempo parcheggiati privi di copertura assicurativa e presumibilmente in stato di abbandono, in violazione dell’art. 193 del Codice della strada.

La richiesta da parte delle associazioni è che il Comune di Castelvetrano voglia: intensificare i controlli della Polizia Municipale sulla sosta irregolare, con particolare attenzione ai punti critici della viabilità e nelle ore di punta ed orari scolastici; adottare o rafforzare misure di disciplina della circolazione finalizzate a garantire sicurezza, fluidità del traffico e tutela ambientale e procedere alla verifica dei veicoli privi di assicurazione o in stato di abbandono, attivando le procedure previste dalla no.rmativa vigente per la loro rimozione.
Le scriventi Associazioni ritengono doveroso evidenziare che gli interventi richiesti non hanno finalità meramente sanzionatorie, bensì sono finalizzafi al rispetto della legalità, della sicurezza e della civiltà urbana, principi fondamentali della convivenza civile.

L’auspicato intervento dell’Amministrazione comunale e della Polizia Municipale si configura come un atto necessario di buona amministrazione atto a promuovete una cultura del rispetto delle regole e ad assicurare alla città condizioni di ordine, sicurezza e civiltà, nell’interesse dell’intera collettività.

 

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