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Forse una questione di donne all’origine di una rissa, lunedì notte, in un cortile di via Puma, tra quattro giovani nigeriani, che si è conclusa con un ferito che guarirà in una ventina di giorni. L’episodio, sul quale indagano gli agenti del Commissariato di Polizia, si è verificato intorno a mezzanotte. I protagonisti sono stati quattro nigeriani, tutti trentenni e regolarmente residenti in città. Quando i quattro sono venuti alle mani e se le sono date di santa ragione uno di loro è rimasto ferito a un avambraccio da una bottiglia.

Il giovane, che non si sa ancora bene se sia stato colpito da un altro suo connazionale o se si sia provocato la ferita da solo, ha poi vagato per le vie circostanti (la zona è quella tra via Colletta e piazza Diodoro Siculo), lasciandosi dietro una lunga scia di sangue e accasciandosi nei pressi della chiesa di San Giuseppe dove è stato soccorso da un’ambulanza del 118 che lo ha trasferito in ospedale. Lì i sanitari di turno gli hanno suturato la ferita e nel trattenerlo ricoverato in osservazione lo hanno giudicato guaribile in una ventina di giorni.

Informati dell’accaduto sul posto della rissa e dopo anche in ospedale sono arrivati gli agenti del Commissariato i quali hanno identificato tutti i nigeriani coinvolti nel furibondo litigio e che nell’attesa di chiarire come si sono svolti effettivamente i fatti e il motivo per il quale i quattro giovani extracomunitari sono venuti alle mani, per il momento non hanno fatto scattare alcun provvedimento.

Margherita Leggio
per La Sicilia