Malasanità o eccesso di zelo? Questo è stato l’interrogativo dei presenti sulla SS 115 quando sono arrivate quasi contemporaneamente due ambulanze del 118, una proveniente da Menfi e facente capo alla Centrale Operativa 118 di Caltanissetta, l’altra proveniente da Castelvetrano gestita dalla Centrale Operativa 118 di Palermo, entrambe con medico a bordo.

Entrambe intervenute per una sola persona vittima di un malore, mentre percorreva in auto la statale 115 in direzione di Sciacca per una trasferta a Ribera con tutta la squadra di calcio dirigenti compresi, essendo lo stesso un terzino della Folgore categoria allievi.

Motivo dell’intervento, un ragazzo S. V. di 16 anni, si è sentito male in auto mentre sulla statale 115 era giunto all’altezza dello svincolo per Partanna.

ambulanza

Il giovane subito soccorso dai dirigenti accompagnatori i quali si sono immediatamente resi conto del malessere, che nel frattempo lo aveva reso cianotico, si fermavano per praticargli le prime cure possibili, si sono preoccupati di rendere pervie le vie aeree, cosa non facile visto che la vittima opponeva resistenza, di monitorare le il circolo sanguigno e il respiro visto che nel frattempo il giovane era divenuto incosciente.

Tutto ciò faceva scattare l’immediata richiesta al 118, che come si è detto interveniva con 2 ambulanze, trasferendo con il primo mezzo di soccorso arrivato, (quello proveniente da Menfi), il giovane al nosocomio di Castelvetrano essendo il più vicino e affidando la vittima alle cure dei sanitari.

Sul posto si è recata anche una pattuglia del commissariato di P.S. di Castelvetrano che ha provveduto a identificare i compagni di viaggio del giovane atleta.