pino puglisi castelvetranoSabato 25 maggio, a Palermo, è stato proclamato beato don Pino Puglisi, sacerdote e martire, ucciso dalla mafia nel 1993.

L’Ing. Salvatore Vaccarino, in rappresentanza del Consiglio Comunale in sinergia con il Sindaco e la Giunta, insieme a tutte le parrocchie comunica che lunedi 3 Giugno p.v. alle ore 16,00 al Cinema Marconi sarà proiettato il film ALLA LUCE DEL SOLE che racconta l’ultimo periodo di vita di Don Pino Puglisi nella sua magnifica opera per la sua Brancaccio e per i suoi bambini.

don pino puglisi beatoSaranno presenti anche alcuni parenti di don Pino.

La cittadinanza tutta è invitata a partecipare alla libera visione.

Nella speranza che il sacrificio d’amore del Beato “Don Pino” sia fonte di ispirazione e di esempio per tutti gli uomini le donne e soprattutto per i giovani ed i bambini a cui in particolare Don Pino Puglisi ha donato costantemente la sua opera e la sua vita.

Don Pino è anche un po’ castelvetranese e Castelvetrano merita la sua guida spirituale e LA VERITA’ MERITA SEMPRE LA LUCE DEL SOLE.

Alla luce del sole – Trama del film

Alla luce del sole è un film del 2005 diretto da Roberto Faenza.

È un film di denuncia sociale, dedicato all’opera e all’omicidio di don Pino Puglisi , interpretato da Luca Zingaretti.

alla luce del soleQuesto film è tratto dalla storia vera di padre Giuseppe “Pino” Puglisi, una vittima della mafia. È ambientato a Palermo, nel quartiere di Brancaccio,nel 1991. Don Puglisi è il sacerdote della chiesa del quartiere e si accorge ben presto di una dura verità: i bambini della zona sono coinvolti nella malavita e molti hanno genitori mafiosi. Don Puglisi cerca quindi di cambiare la situazione, dicendo loro di andare a scuola, in chiesa e di non rubare.

Ai ragazzi piace andare a trovare don Pino in parrocchia: è infatti un momento in cui si possono sfogare giocando, soprattutto a calcio. I genitori mafiosi, al contrario, sembrano non gradire gli insegnamenti del sacerdote: per esempio, ad un ragazzino di nome Domenico viene impedito di frequentare la parrocchia e addirittura, quando disubbidisce, egli viene frustato dal padre.

Padre Puglisi manda comunque dei messaggi chiari ai mafiosi di Palermo, facendo dei discorsi nella piazzetta della chiesa, ma non viene ascoltato praticamente da nessuno. Il suo messaggio per i cosiddetti “uomini d’onore” era di presentarsi “alla luce del sole” e di non agire nell’ombra. Don Puglisi si rende allora conto di essere in pericolo e che potrebbe essere ucciso in qualsiasi momento. Infatti, il giorno del suo cinquantaseiesimo compleanno, viene ucciso per strada da un gruppo di mafiosi che lo avevano seguito in auto. Le ultime parole da lui pronunciate sono state: “Vi aspettavo”. Nell’ultima scena, in cui viene celebrato il funerale, sono presenti tutti i bambini della parrocchia e lasciano un pensierino per lui sopra la bara.