Celebrare la tradizione legata alla commemorazione dei morti attraverso lo sguardo attento e critico di Andrea Camilleri. È quello che hanno organizzato all’Unitre di Castelvetrano, con la partecipazione di Enzo Randazzo e Francesca Gentile. Ha aperto i lavori il presidente Giuseppe Ancona. Dall’incontro è emerso come la sicilianità di Camilleri (quest’anno ricorre il 100° anniversario della nascita) è quello di riportare il dialogo vivo per rappresentare tutte le sfumature del siciliano in un carosello di personaggi fortemente caratterizzati. Una particolare forza comunica quella dell’arte di Camilleri fatta di un susseguirsi di intrighi, delitti, tumulti per il disvelamento della verità storica. Lo scrittore Enzo Randazzo, che ha relazionato, per la sua opera di divulgazione della sicilianità nel mondo è stato onorato della candidatura al Nobel per la letteratura. La serata si è conclusa con la degustazione dei dolci tipici della tradizione preparati dal gruppo di lavoro “Artisti in cucina e non solo” diretto dalla vicepresidente Susanna Campagna che ha letto anche il brano di Camilleri legato alla celebrazione della festività dei morti.

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