Sabato 7 novembre, alle ore 12, in via don Giuseppe Cacioppo a Sambuca di Sicilia riapre lo “Spazio Q-Amar Maniscalco”. La galleria riunisce le opere della famiglia Maniscalco e accoglie il progetto culturale di Lorenzo Maniscalco e Ilenia Curiale, tra creatività, territorio e incontro. Uno spazio di famiglia che torna ad aprirsi al pubblico e diventa un luogo in cui incontrare l’arte, conoscere storie e condividere esperienze. La riapertura segna un nuovo capitolo per un luogo legato alla storia della famiglia Maniscalco. Al suo interno, le opere di Lorenzo Maniscalco, pittore, ceramista e street artist, convivono con quelle del padre Enzo Maniscalco, pittore sambucese, e della sorella Stefania. Tre sensibilità artistiche che trovano nello stesso spazio un punto di incontro, mantenendo vivo il rapporto tra memoria familiare e ricerca creativa.

Lorenzo Maniscalco.
Anche il nome scelto racchiude questa intenzione. Secondo il significato richiamato dai promotori, “Qamar” in arabo rimanda alla luna, mentre “Amar” in sanscrito richiama l’immortalità: un accostamento che vuole rendere omaggio alle culture che hanno attraversato Sambuca e alla capacità dell’arte di durare nel tempo. Per Lorenzo Maniscalco questo luogo è sempre stato casa. La nuova veste ne amplia la vocazione: accanto all’esposizione delle opere, lo spazio si propone come ambiente in cui l’arte possa essere vissuta, apprezzata e imparata, attraverso racconti, incontri ed esperienze.
A dare forma a questa apertura sarà anche il “Colorati Club”, il progetto culturale, artistico ed esperienziale ideato da Lorenzo Maniscalco insieme a Ilenia Curiale, esperta di promozione territoriale e fondatrice di “Ti ci devo portare in Sicilia”. Lo Spazio Q-Amar Maniscalco ne diventerà la sede. L’obiettivo è mettere in relazione artisti, abitanti e viaggiatori, facendo dell’arte un’occasione di conoscenza del territorio. Il colore diventa così uno dei linguaggi attraverso cui raccontare la Sicilia, insieme alle storie e alle persone che la abitano. Un progetto che punta a coinvolgere la comunità locale e chi arriva a Sambuca, favorendo occasioni di scambio e partecipazione.
Alla base del Colorati Club c’è una convinzione espressa dai promotori: un borgo può essere un luogo capace di generare cultura. Da qui la volontà di raccontare la bellezza di Sambuca attraverso nuovi linguaggi, partendo da uno spazio che conserva una storia familiare e la apre a nuove collaborazioni. Questo percorso guarda già oltre i confini siciliani. Il 18 novembre Lorenzo Maniscalco sarà protagonista di un live painting all’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, nell’ambito della Settimana della Cucina italiana nel mondo dedicata alla Sicilia, secondo quanto annunciato dai promotori. Un appuntamento che affianca alla riapertura sambucese un’occasione di incontro con un pubblico internazionale.













