L’architettura incontra i cittadini e racconta il territorio attraverso progetti, opere e nuove visioni degli spazi urbani. Venerdì 23 ottobre, alle ore 18, la Chiesa del Purgatorio di Castelvetrano ospiterà l’inaugurazione della mostra itinerante “Architettura da incontrare | Progetti. Luoghi. Visioni.”, promossa dall’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Trapani in collaborazione con la Fondazione Architetti nel Mediterraneo “F. La Grassa”.
L’esposizione, giunta alla sua seconda tappa, si propone di avvicinare il pubblico al mondo della progettazione architettonica, mostrando come il lavoro degli architetti possa contribuire concretamente alla trasformazione dei luoghi e al miglioramento della qualità della vita.
Al centro della mostra ci saranno opere già realizzate da professionisti della provincia di Trapani, suddivise in quattro grandi sezioni: recupero dell’esistente, nuove costruzioni, interni e design, spazi collettivi. Un percorso che permetterà ai visitatori di conoscere differenti approcci progettuali, accomunati dall’attenzione alla valorizzazione del territorio.

Una sezione particolare sarà riservata agli architetti under 35, offrendo spazio anche alle nuove generazioni di professionisti. «L’intento è affermare il ruolo e la specificità dell’architetto nella società contemporanea: una figura chiave, capace di leggere il territorio e l’esistente, interpretandone le trasformazioni per governare la complessità del costruire», spiega Gianfranco Naso, presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Trapani.
Secondo Naso, la progettazione deve essere capace di coniugare tecnica, estetica e funzionalità, attraverso scelte che incidano positivamente sul benessere delle persone. A sottolineare il valore culturale dell’iniziativa è anche Giuseppina Pizzo, presidente della Fondazione Architetti nel Mediterraneo “F. La Grassa”. «Con questa mostra vogliamo aprire le porte della professione e raccontare ai cittadini, attraverso progetti reali, che l’architettura non è un esercizio astratto ma un servizio alla comunità».
La scelta di Castelvetrano non è casuale. L’esposizione si svolgerà infatti in concomitanza con il festival Le Vie dei Tesori, che proprio in questi giorni anima la città attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
La mostra sarà inoltre arricchita dalla presentazione digitale dei progetti della “Supermostra Sicilia 2026 – Un atlante dell’architettura contemporanea”, iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti della provincia di Palermo insieme all’Associazione Italiana di Architettura e Critica, con il coinvolgimento degli Ordini provinciali siciliani aderenti alla Consulta regionale.
Dopo Castelvetrano, il percorso espositivo proseguirà a Marsala e Alcamo, offrendo ulteriori occasioni di confronto tra professionisti e cittadini. La mostra sarà visitabile gratuitamente sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 20, presso la Chiesa del Purgatorio. Un appuntamento che unisce cultura, progettazione e valorizzazione del territorio, invitando il pubblico a scoprire come l’architettura possa contribuire a costruire luoghi più vivibili e rispondenti alle esigenze della comunità.
AUTORE. Redazione










