+10% di spettatori rispetto alla scorsa stagione. È questo il dato che il Parco archeologico di Selinunte ha reso pubblico al TTG Travel Experience di Rimini per quanto riguarda la rassegna “SelinuntEstate”. Quest’anno sono state superate le 22 mila presenze. Il cartellone estivo è nato dall’open call lanciata per il secondo anno dal Parco e da CoopCulture: una best practice all’insegna della sostenibilità e dell’autosufficienza economica, che non pesa sui bilanci della Regione Siciliana. A dimostrazione del forte appeal del brand, a maggio erano pervenute oltre 200 proposte artistiche, il doppio rispetto all’edizione precedente. «I numeri confermano scelte vincenti, premiate da un pubblico sempre più numeroso – sottolinea l’assessore regionale ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato – la varietà delle proposte ha trasformato la visita al Parco in un’esperienza da ricordare». Per il direttore di Selinunte, Felice Crescente, il successo conferma la validità di un cartellone «capace di sostenersi con le proprie risorse e fortemente legato all’identità del luogo». Letizia Casuccio, direttrice generale di CoopCulture, aggiunge: «la collaborazione pubblico-privato si conferma la strada vincente per dare forma al futuro dei luoghi della cultura».
Il programma ha unito rassegne consolidate (Festival della Bellezza, Teatri di Pietra, Curva Minore, Coro Lirico Siciliano) e nuove collaborazioni (The Brass Group, Mangia’s Musaic Fest, Giuseppe Cimarosa, Premio letterario Mandrarossa). Tra gli eventi più apprezzati dal pubblico che si sono snodati tra il Tempio di Hera, il Baglio Florio e le Cave di Cusa spiccano il “Requiem” di Mozart, l’omaggio a Battiato, i concerti di Vinicio Capossela, Tony Hadley, Jimmy Sax, Roy Paci e Inside Out, oltre alla partecipata “notte civile” organizzata da CoopCulture per l’anniversario della strage di via D’Amelio.
Parallelamente alla crescita fisica, è decollata la visibilità digitale grazie all’apertura di due nuove pagine social dedicate al festival, che si sono affiancate ai canali istituzionali. Dal 1° giugno al 4 ottobre, i quattro profili ufficiali hanno registrato oltre 3,7 milioni di visualizzazioni, 42 mila interazioni e 33 mila clic sui link. Facebook si conferma il canale preferito per i clic (82,3%), mentre Instagram primeggia per coinvolgimento. Il picco massimo è stato registrato il 25 luglio con oltre 234 mila visualizzazioni in sole 24 ore. Il “brand” Selinunte continua a funzionare anche nei mesi più freddi: tra aperitivi al tramonto sull’Acropoli, passeggiate in bicicletta ed esperienze guidate narrative, la strada è ormai tracciata, perchè il visitatore cerca un’esperienza che non è più una semplice visita, ma qualcosa da ricordare.

AUTORE. Redazione











