Duecento equipaggi, oltre 600 chilometri di percorso e quattro giorni dedicati alla storia dell’automobilismo. Torna dal 15 al 18 ottobre la Targa Florio Classica, appuntamento conclusivo del Campionato italiano grandi eventi, che quest’anno celebra i 120 anni dalla nascita della corsa ideata nel 1906 da Vincenzo Florio. “La Targa Florio non è una gara organizzata dall’Aci, la Targa Florio è l’Aci. E’ la corsa più antica del mondo ed è per noi, come Federazione nazionale dello sport automobilistico, un patrimonio unico e inimitabile”, ha detto il segretario generale dell’Automobile club d’Italia, Annibale Ferrari, intervenendo alla presentazione della manifestazione a Villa Niscemi, a Palermo.

La partenza è prevista giovedì 15 ottobre alle 18 da piazza Verdi, davanti al teatro Massimo di Palermo. Venerdì gli equipaggi attraverseranno il Trapanese, toccando anche Erice, le saline di Marsala, Selinunte e Segesta. Sabato sarà la volta del Grande Circuito delle Madonie, sulle strade che hanno fatto la storia della competizione. Domenica la premiazione al Marina Yachting di Palermo, quartier generale dell’evento. Tra le vetture protagoniste anche gli esclusivi modelli del Ferrari Tribute to Targa Florio.

Qui nel dettaglio i paesi del Trapanese che venerdì 16 ottobre toccherà la Targa Florio classica con gli orari: Calatafimi 09:40 – 11:45 – Custonaci 10:45 – 13:00 – Erice 11:20 – 13:30 – Trapani 11:30 – 13:40 – Nubia 11:45 – 14:00 – Marsala 12:00 – 15:30 – Mazara del Vallo 14:00 – 16:00 – Campobello di Mazara 14:20 – 16:45 – Parco Archeologico di Selinunte 14:45 – 17:00 – Partanna 15:15 – 17:45 – Santa Ninfa 15:30 – 18:00 – Pianto Romano – Ossario 16:00 – 18:30 – Segesta – Tempio di Elimo 16:15 – 19:00.

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