Artisti fuori i parametri correnti. Tutti siciliani che hanno vissuto esperienze e linguaggio diversi come pratica artistica identificata come necessità espressiva. Sono cinque gli artisti ai quali Eva Di Stefano ha dedicato la mostra “Terra matta. Art brut a Gibellina”: Giovanni Bosco, Mario Cassisa, Carmelo Morreale, Sabo e Annamaria Tosini. L’allestimento della mostra nell’ambito di Gibellina Capitale dell’arte contemporanea, è stato fatto nel granaio della Fondazione Orestiadi e la mostra – inaugurata sabato 10 ottobre – si potrà visitare sino al 15 novembre. La ricerca che hanno sviluppato i 5 artisti è al di fuori del sistema ufficiale dell’arte. Artisti legati a diverso titolo a Gibellina, perché presenti nelle collezioni dei musei cittadini o, come nel caso di Carmelo Morreale, perché ha vissuto nella città gli ultimi anni della propria vita in una struttura della città.
Il percorso mette in dialogo opere e linguaggi molto diversi: dalle grandi pitture su legno di recupero di Giovanni Bosco (Castellammare del Golfo, 1949 – 2009), artista spontaneo di strada noto internazionalmente ma a lungo trascurato nella sua città, ai totem, biblioquadri e pitture-collage di Mario Cassisa (Palermo, 1929 – Trapani, 2008), che nelle sue opere stratifica elementi figurativi provenienti da culture lontane nello spazio e nel tempo. Di Carmelo Morreale (Trapani, 1943 – Gibellina, 2024) sono esposti dodici disegni dedicati a Leonardo da Vinci, nei quali l’artista sviluppa un continuo confronto tra visione e ossessione. Le opere di Sabo (Palermo, 1916 – 1975) trasformano invece gli incubi interiori in dipinti popolati da giungle metamorfiche, trappole vegetali, creature demoniache e occhi. Annamaria Tosini (Palermo, 1930 – 2013) è presente con preziose sculture di carta realizzate con materiali di scarto, attraverso le quali trasfigura i propri ricordi. All’esterno del museo è inoltre collocata la grande scultura cinetica Armonia e caos di Franco Cassarà (Alcamo, 1930 – 2025), che introduce il percorso espositivo e richiama il rapporto tra creazione artistica, artigianato e ricostruzione di Gibellina.











