Via libera alla prosecuzione dei lavori di riqualificazione, potenziamento ed efficientamento dell’area artigianale di Castelvetrano. A continuare i lavori sarà la ditta “Gam srl” a cui il Comune ha affidato ai lavori che, però, si sono fermati dopo il ricorso al Tar presentato dalla “Dm costruzioni srl” di Favara. La controversia riguarda la procedura aperta per l’assegnazione degli interventi, aggiudicata con il criterio del minor prezzo ed esclusione automatica delle offerte anomale. Il nodo del contendere risiedeva nel calcolo della soglia di anomalia (secondo il Metodo A dell’allegato II.2 al d.lgs. 36/2023), in particolare nella gestione delle offerte con identico ribasso durante la fase del “taglio delle ali”. La “Dm costruzioni srl” ha contestato l’operato della stazione appaltante sostenendo l’applicazione del criterio “assoluto”, che prevede il conteggio distinto delle offerte uguali. Secondo la tesi della ricorrente, una corretta applicazione del calcolo le avrebbe garantito la vittoria dell’appalto. L’amministrazione comunale, al contrario, ha applicato il criterio del “blocco unitario”, aggiudicando la gara in favore della “Gam srl”. A difendere quest’ultima impresa sono gli avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza.

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