Week-end ricco di appuntamenti, quello di Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea, che si apre giovedì 1° ottobre. Prima tappa è “L’intervento minimo. Difesa della natura” del gruppo Stalker (Giulia Fiocca e Lorenzo Romito) presso il lago in viale Empedocle davanti al Museo Belìce/EpiCentro della Memoria Viva. Si tratta, in effetti, dell’atto finale della residenza del gruppo. Dopo la depavimentazione, l’installazione delle panchine e l’allestimento della terra, in occasione dell’apertura della passeggiata in riva grazie alle due rampe in ferro, saranno messi a dimora i primi 100 arbusti con la consulenza dell’agronomo e vivaista Leonardo Scuderi e il lago sarà ufficialmente inaugurato con l’apposizione della targa e un’azione collettiva che partirà la mattina con i ragazzi della 2a media dell’istituto comprensivo “Garibaldi-Giovanni Paolo II” II per concludersi al tramonto con la 5a assemblea del lago da dedicare alla cura e alla gestione condivisa di questo ecosistema unico, verso un futuro ecologico di Gibellina.

Venerdì 2 ottobre al via “Diwan”, progetto curato dal Verein Düsseldorf Palermo e.V. e articolato in due momenti: “Diwan #1”, simposio di arti e tecniche che alle ore 17 nell’ex chiesa di Gesù e Maria, presenta i risultati della residenza a Gibellina degli artisti Michael Kortländer, Renata Kolwicz, Adriano La Licata, Alessandro Librio, Genny Petrotta e Luis Romero;  accomunati da significative esperienze transnazionali, gli autori hanno lavorato sul tema delle macerie, sviluppato attraverso una pluralità dei linguaggi espressivi superando ogni rigidità disciplinare, all’insegna dell’incontro transgenerazionale e transnazionale. Il titolo del progetto fa infatti riferimento al West-östlicher Divan (il Divan occidentale-orientale) di Johann Wolfgang von Goethe, con l’intento, come per l’opera goethiana, di creare un ponte poetico tra tradizioni e culture diverse per ricomporre le lacerazioni della storia. A seguire, alle ore 19 al Meeting di Pietro Consagra, inaugura “Diwan #2”, mostra collettiva che riunisce le opere di sei artisti under 30 attivi in Sicilia- Maria Tindara Azzaro, Tony Lombardo, Giovanni Fortunato Messina, Roberto Orlando, Alberto Orilia e Margherita Pedrotta – che si misurano con l’architettura fluida e frontale del Meeting, mettendo in relazione forme, materiali, movimento e sguardo.  Roberto Orlando costruisce un immaginario pittorico botanico e alchemico; Alberto Orilia trasforma una galleria dello spazio in un passaggio simbolico. Le opere di Tony Lombardo e Maria Tindara Azzaro entrano in dialogo diretto con l’architettura, mentre Margherita Pedrotta ne evoca le tracce di un possibile passato; Giovanni Fortunato Messina racconta infine lo spazio periferico attraverso punti di vista simultanei.

Sabato 3 ottobre si cammina insieme a Igor Grubić per Re-Building the Future. Nato dopo quattro periodi di residenza e un percorso laboratoriale che ha coinvolto studenti, cittadini e associazioni locali, “Re-Building the Future” è il progetto partecipativo concepito da Igor Grubić per Gibellina Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026, a cura di Adriana Rispoli, in collaborazione con la Riserva di Santa Ninfa, gli Scouts di Gibellina e l’Amanetta Team. Il progetto prenderà la forma di un pellegrinaggio laico e collettivo: circa 18 chilometri a piedi, immersi nella natura, dal Cretto di Burri a Gibellina Nuova. Il pubblico è invitato a partecipare al cammino insieme all’artista e alle comunità del territorio. La partenza alle ore 10.00 avverrà all’interno del Cretto, attraversato da cinque ciclisti che sventoleranno una bandiera rossa, gesto ricorrente nella pratica di Grubić. Da lì, i partecipanti srotoleranno lungo il percorso un filo rosso ispirato al mito di Arianna: una guida per uscire dal labirinto e, a Gibellina, un legame simbolico tra la memoria del terremoto e la possibilità di costruire un futuro condiviso. L’arrivo al tramonto alle 17.30 a Palazzo Di Lorenzo, monumento recuperato da Gibellina Vecchia dopo il terremoto dall’architetto Francesco Venezia, sarà accompagnato dal coro dei bambini della scuola elementare di Gibellina e dalla musica del DJ Il Ragazzo dell’Utopia. È possibile partecipare al progetto partecipativo di Igor Grubic previa iscrizione entro il 30 settembre inviando una mail all’indirizzo info@gibellina2026.it. Alle ore 20, all’ex chiesa di Gesù e Maria, si continua con la musica con Exotica di Mauricio Kagel, concerto della rassegna Silenzi d’artista: il Suono Cosmico in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo.

Igor Grubić.

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