Da venerdì 25 a domenica 27 settembre tra Gibellina e Partanna si terrà la quarta edizione di “Belìce Art Book Festival”, la manifestazione organizzata dalla Rete Museale e Naturale Belicina in occasione delle Giornate europee del patrimonio e quest’anno inserita come evento off di Gibellina Capitale dell’arte contemporanea. Anche quest’anno prosegue la collaborazione con la rassegna “+ Spazio tra le parole”, a cura dell’Ordine degli Architetti della provincia di Trapani, e con il progetto Trame narrative, sostenuto dal Cepell e curato dalla Rete delle Biblioteche di Trapani. “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare” è il filo conduttore dell’edizione 2026 della manifestazione, che anche quest’anno propone un programma articolato tra presentazioni di saggi, cataloghi d’arte e tesi di laurea, oltre a talk centrati su quali percorsi di educazione al patrimonio intraprendere per la comunità belicina.

«Il Belìce Art Book Festival – dice il presidente della Rete, Giuseppe Maiorana – nasce dalla volontà di mettere in relazione il patrimonio culturale del nostro territorio con la produzione di idee, studi e riflessioni. Il tema di questa edizione ci invita a considerare il patrimonio non come qualcosa di immobile, da conservare semplicemente nel tempo, ma come una risorsa viva, capace di rinnovarsi e di generare nuove possibilità. Il Belìce ha costruito nel corso dei decenni una straordinaria esperienza di rinascita attraverso l’arte, l’architettura, la memoria e la partecipazione delle comunità. Oggi abbiamo il compito di continuare quella esperienza, proteggendo ciò che abbiamo ereditato, ma allo stesso tempo avendo il coraggio di reinventarlo e di renderlo sempre più accessibile. Una sfida che assume ancora più valore nell’anno di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea».

La prima giornata del festival, venerdì 25 settembre a Gibellina, si aprirà alle 15,30 con una visita gratuita al Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco di Gibellina Salvatore Sutera, con Giuseppe Maiorana, presidente della Rete Museale e Naturale Belicina, insieme ad Andrea Cusumano, direttore artistico di Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026, Francesca Barbiera, assessore comunale all’Istruzione, Renato Alongi, BiblioTP – Rete biblioteche della provincia di Trapani. Alle ore 16,15 spazio ai libri d’artista e ai cataloghi, con “Terra amata” di Mattheu Oui. Alle ore 17 per la sezione dedicata ai saggi, verrà proposto “Amiamo l’architettura. Sul destino incerto di un’arte civica” di Spartaco Paris, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Trapani.

Sabato 26 settembre, alle ore 10,30, nel G55 di via Garibaldi a Partanna, è in programma un world cafè sul tema “Ripensare la biblioteca cittadina con la comunità”: un momento di confronto partecipato sul futuro delle biblioteche e sul ruolo che gli spazi culturali possono assumere all’interno delle comunità. Alle ore 16,30, nel palazzo comunale, sarà presentato il saggio “La terra trema. Filosofia della catastrofe” di Lucrezia Ercoli. Alle ore 17,15 sarà la volta di “Giù in fondo” di Davide Fecarotta. Alle 18 toccherà al saggio “Arte e cultura per stare bene. Idee per la progettazione” di Annalisa Cicerchia.

La terza giornata, domenica 27 settembre, sarà invece dedicata alle visite nei musei e luoghi della cultura della Rete Museale e Naturale Belicina che aderiscono alle Giornate europee del patrimonio, al costo simbolico di 1 euro, su prenotazione. Tra le proposte figura la Riserva Naturale Grotta di Entella, a Contessa Entellina, con un’escursione al tramonto sulla Rocca di Entella, con partenza alle ore 17,30. A Gibellina sarà possibile seguire la visita a Belìce/EpiCentro della Memoria Viva con il direttore, dalle ore 10 alle 11,30. A Santa Margherita di Belìce, dalle ore 9 alle 13, sarà, invece, possibile partecipare alla visita guidata gratuita al Museo della Memoria.

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