Agricoltura in sofferenza tra emergenza irrigua e costi in aumento. È quello che, oramai da alcuni anni, si registra anche nella Valle del Belìce dove gli agricoltori fanno i conti con la difficoltà di approvvigionarsi dal Consorzio di bonifica che, a sua volta, sia per le mancate piogge e, quindi, bacini mezzi vuoti, che per le condotte fatiscenti, hanno difficoltà nell’erogare le giuste quantità d’acqua. La questione, più volte discussa nei consigli comunali del Belìce, è stata oggetto di una mozione di indirizzo dei tre consiglieri di Campobello di Mazara Sabina Lazzara, Francesco Passanante e Vito Trento. La mozione, votata dal consiglio, impegna il sindaco e la Giunta a promuovere un’iniziativa congiunta con tutti i sindaci e i consigli comunali della Valle del Belìce «affinché la gravità della crisi irrigua venga rappresentata alla Regione». I tre consiglieri chiedono misure economiche straordinarie, interventi da parte della Regione per un piano di sostituzione e ammodernamento della rete irrigua dei Consorzi “Trapani 1” e “Agrigento 3”. «Chiediamo il riconoscimento dei diritti degli agricoltori – scrivono i tre consiglieri – per poter lavorare in condizioni dignitose».

Sabina Lazzara, Vito Trento e Francesco Passanante.
AUTORE. Redazione











