I due ragazzi di 18 e 20 anni morti nel tragico incidente della Monterice sono Giuseppe Bisconti e Karol Greco, tutte due di Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo. Mentre era in corso la gara all’improvviso la Peugeot 308 Tcr numero 54 guidata dal pilota nisseno Marco Nicoletti è finita fuori strada travolgendo i due giovani. Nell’incidente è rimasto ferito anche un commissario di gara, Mario Marchetti: trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abbate di Trapani, dove è in terapia intensiva, non sarebbe in pericolo di vita. Lievemente ferito anche il pilota della Peugeot, originario di Caltanissetta: l’auto ha infranto un muretto, la carcassa è stata poi recuperata. La gara, che è stata sospesa, era organizzata dall’Automobile Club Trapani, valida per il campionato italiano velocità salita auto storiche (Civsa), campionato italiano velocità montagna (CIVM) e tricolore auto classiche con 260 equipaggi iscritti e 153 vetture moderne e 107 storiche al via. La Procura di Trapani ha aperto una inchiesta.
La successione cronologica degli interventi e le dinamiche dell’accaduto sono state spiegate nel corso della conferenza stampa convocata oggi pomeriggio presso la sede del centro servizi della gara, all’Hotel Venere di Erice a Valderice (in prossimità della linea di partenza). A spiegare le dinamiche ed i modi di intervento sono stati: Giovanni Pellegrino, Presidente AC Trapani; Fabrizio Fondacci, Direttore di gara; Mariano Saluto, Medico di gara. «L’Automobile Club Trapani e l’Automobile Club d’Italia, esprimono profondo cordoglio per l’accaduto e vicinanza ai familiari delle vittime ed a quanti sono coinvolti in questo doloroso accadimento», si legge in una nota di Aci Sport. A Belmonte Mezzagno, paese d’origine dei due giovani morti, sono state annullate tutte le manifestazioni in programma.













