Come combinare insieme l’esigenza di impiegare manodopera per la raccolta delle olive con la legalità, la giusta accoglienza dei migranti lavoratori in un percorso che vede insieme pubblico e privato? È su questi temi che mercoledì 9 settembre, con inizio alle ore 18, al cineteatro Olimpia di Campobello di Mazara, si svolgerà il convegno sul tema “Sicurezza, legalità e accoglienza” organizzato dall’Ebat Trapani col patrocinio gratuito del Comune. La città di Campobello di Mazara non è stata scelta a caso per quest’incontro che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole essere informativo ma, allo stesso tempo, utile per fare intraprendere, per chi ancora non l’ha fatto, un percorso che combina lavoro con legalità e accoglienza.

Campobello di Mazara, insieme a Castelvetrano e Partanna, rappresenta il territorio con la maggiore produzione di oliva cultivar Nocellara del Belìce. Da decenni, oramai, la manodopera impiegata è quella dei migranti economici. E con il loro arrivo sul territorio si è posto non solo il problema del lavoro “in regola” ma anche dell’accoglienza spesso delegata all’ente pubblico gestita come questione emergenziale. «Il nostro obiettivo è quello di “normalizzare” l’accoglienza dei migranti economici che ognuno impiega nella propria azienda agricola, facendo acquisire la consapevolezza alle aziende agricole che questa deve diventare un punto di gestione in un piano economico aziendale, senza delegarlo ad altri», spiega Giovanni Di Dia, presidente dell’Ebat Trapani. Il convegno servirà per illustrare, tramite gli interventi programmati, percorsi, chiarire dubbi, far conoscere normative e agevolazioni.

Due i tavoli in programma, dopo i saluti istituzionali di Giovanni Di Dia (Ebat Trapani), Daniele Mangiaracina (sindaco di Campobello), Francesco Li Vigni (sindaco di Partanna), Giovanni Lentini (sindaco di Castelvetrano), Daniela Lupo (prefetto di Trapani). Al primo tavolo partecipano Francesco Vallone (Spresal Trapani), Salvatore Di Fina (delegato dell’Ispettorato del lavoro), Giuseppe Amato (Inps Trapani), Cristina Oliva (Confagricoltura), Massimo Santoro (Fai Cisl Palermo-Trapani). Al secondo tavolo partecipano: Michela Bongiorno (Assessorato regionale alla famiglia), Vincenzo Pisciotta (assessore comunale a Campobello), Giovanni Di Dia (Flai Cgil Trapani), Dario Cartabellotta (Assessorato regionale attività produttive) Antonio Rallo (presidente Coldiretti Trapani), Matteo Paladino (Presidente CIA Sicilia Occidentale), Tommaso Macaddino (Uil Trapani). Concluderà l’Assessore regionale all’agricoltura Luca Sammartino.

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