«Alla mia età non si fanno programmi che non siano ravvicinati, ma non escludo che verrò a Pantelleria per un periodo di riposo. La prima volta sono venuto, più o meno 70 anni anni fa, la gran parte dei presenti non era nata. Ho conosciuto il sindaco di allora, Vincenzo Almanza. Pantelleria mi ha accompagnato durante la mia vita per il suo ruolo e il suo fascino, la sua importanza». Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla celebrazione del decennale di istituzione del primo Parco Nazionale della Regione Siciliana, stamattina a Pantelleria.
Il presidente del parco «Italo Cucci ha ricordato la straordinaria, emblematica presenza a Pantelleria di Garcia Marquez nel giorno dello sbarco sulla Luna, le sue parole su Pantelleria. Mi ha fatto ricordare il titolo di un libro di Garcia Marquez: Non sono venuto a fare discorsi. Uso quel titolo per me: non sono venuto a fare discorsi, ma con lo scopo reciso di esprimere e confermare l’affetto degli italiani per Pantelleria, ben noto d’altronde. E per sottolineare l’importanza che Pantelleria riveste per la nostra Repubblica», ha detto ancora il Presidente Mattarella nel suo discorso dentro l’hangar dell’aeroporto a Pantelleria.
Appena dopo mezzogiorno il Presidente della Repubblica è arrivato in piazza Cavour nel centro di Pantelleria dove è stato accolto da tantissimi cittadini. Ad accompagnare il Capo dello Stato anche Pichetto Fratin, ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica e il sindaco Fabrizio D’Ancona. «Il carattere di Pantelleria, lo ha posto bene in evidenza poc’anzi il sindaco, risulta dall’intreccio profondo che vi è tra natura e storia. Una storia lunga che ha visto nei secoli tutti i protagonisti del Mediterraneo cercare Pantelleria. Ed è un patrimonio questo che va valorizzato non per conservarlo come una fotografia, ma per il futuro», ha ribadito ancora il Presidente Mattarella nel suo discorso all’hangar dell’aeroporto.













