Sabato 1 agosto 2026, alle ore 21.00, tra le maestose colonne del Tempio di Hera nel Parco Archeologico di Selinunte, nell’ambito della rassegna Selinunte Estate 2026 promossa da CoopCulture, andrà in scena “Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella – La Sicilia come metafora del mondo”, una produzione di OpenSpace Theater. Ideato, adattato e diretto da Ilaria Bordenca, lo spettacolo si presenta come un intenso rito scenico in cui musica, canto, teatro, danza e arti circensi si fondono in un linguaggio espressivo capace di coinvolgere il pubblico in un’esperienza profonda ed emozionante.

Fuoco, mito, memoria e resistenza diventano gli elementi di un grande racconto collettivo che restituisce un’immagine autentica e universale della Sicilia: una terra simbolo delle eterne contrapposizioni tra bene e male, tra dominati e dominatori, tra chi difende la propria identità e chi tenta di annientarla. Una narrazione che supera i confini dell’isola per parlare all’umanità intera. La drammaturgia intreccia con armonia testi e suggestioni di grandi autori e artisti, da Franco Battiato a Pablo Neruda, da Luigi Pirandello a Bob Marley, da Rosa Balistreri a Charlie Chaplin, dando vita a una partitura poetica che attraversa epoche, linguaggi e culture.

Lo spettacolo è popolato da antichi fantasmi pirandelliani, personaggi mitici della storia universale e figure circensi che, con la loro forza evocativa, accompagnano il pubblico in un percorso sospeso tra sogno e realtà, tradizione e contemporaneità, e che si apre ad un pubblico vario da adulti a bambini. Sul palco, accanto a Ilaria Bordenca, la voce di Fabio Gueli e gli interpreti Domenico Pontillo, Angelo Sanfilippo, Antonio Imbergamo, Lola Lustrini, Stefano Trizzino, Nicola Puleo, Marilene Di Stefano, Conchita Lombardo, Fabrizio Campo, Giacomo Belvedere, Carmen Fugallo, Martina Caruana e Martina Giglione.

Lo spettacolo si arricchisce inoltre della partecipazione straordinaria di Claudio Mazzenga. L’allestimento è impreziosito dalle pitture e sculture di Alfredo Bordenca e Rosa Tirrito, mentre gli elementi scenografici sono firmati VellaScenografy, contribuendo a creare un universo visivo di grande impatto. Regia, drammaturgia e adattamento testi: Ilaria Bordenca Assistente alla regia: Giuseppe Cavaleri

“Canti, Cuntu e Focu della Sicilia Bella” è un inno alla memoria, alla bellezza e alla resilienza di una terra che continua a raccontarsi attraverso l’arte. Un evento che trasforma uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo in uno spazio di incontro tra passato e presente, mito e realtà, offrendo al pubblico un’esperienza intensa, poetica e profondamente emozionante.

Appuntamento sabato 1 agosto 2026, alle ore 21.00, presso il Tempio di Hera del Parco Archeologico di Selinunte, per una serata che celebra la Sicilia nella sua dimensione più autentica e universale.

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