Nella sede del “Gal Valle del Belìce” a Partanna si è tenuto l’evento conclusivo del progetto “Dritto al punto – digitale in movimento per comunità di confine” che, nell’arco di un anno, ha raggiunto oltre 4 mila utenti unici (più di 11 mila se si considera anche il precedente progetto) grazie alla combinazione tra attività formativa diretta ed eventi itineranti, centrando e consolidando pienamente tutti i target richiesti dal progetto. Il progetto è nato con l’ambizioso obiettivo di rafforzare le competenze digitali nei territori periferici, ponendo una cura particolare nei confronti dei soggetti svantaggiati. Un traguardo garantito da una rete territoriale solida, che vede il GAL fare asse con i Comuni soci e gli enti del terzo settore, ma forte anche di una preziosa convenzione stipulata con i Centri per l’impiego per intercettare costantemente le fasce più fragili.
Attraverso corsi modulari, flessibili e accessibili nei punti digitale facile e attività itineranti nei centri rurali più isolati, il progetto ha garantito un accesso consapevole ai diritti digitali. I focus si sono rivolti a cittadini over 16, anziani e famiglie immigrate, con percorsi specifici per gli over 60 attivati presso case di riposo, centri anziani e presidi sanitari per rendere quotidiano l’uso di strumenti ormai imprescindibili come lo Spid, l’app IO e il Fascicolo Sanitario Elettronico.
Durante i laboratori sono stati illustrati il funzionamento, l’utilità quotidiana e i risvolti futuri dell’Intelligenza Artificiale. L’occasione è stata anche quella di presentare il nuovo progetto “Innsula”, sviluppato dal Gal per dare continuità strategica all’ecosistema locale. Arrivato terzo su 16 progetti dell’Avviso “Open Innovation Sicilia” (Azione 1.1.3 del PR FESR Sicilia 2021/2027), è ufficialmente il primo Acceleratore di Start-Up del Belìce. All’evento hanno preso parte attiva i partner che hanno decretato il successo del progetto. Tra gli intervenuti, Maria Scavuzzo dell’UNPLI di Trapani e Rina Gandolfo, assessore alle politiche sociali del Comune di Salemi, centro che ha ospitato con grande partecipazione diverse tappe del progetto. A fare gli onori di casa è stata il vicesindaco di Partanna, Valeria Battaglia e il direttore del Gal Alessandro La Grassa.












