Quale è il rapporto tra arte, territorio e comunità? Da questa domanda si svilupperà l’incontro sul tema “Le residenze d’arte nell’anno della Capitale: a Gibellina un confronto tra artisti e protagonisti della cultura contemporanea” che si terrà domenica 28 giugno, ore 19, nella chiesa Santa Caterina al Cretto di Burri a Gibellina vecchia. Da gennaio, ossia da quando Gibellina sta vivendo l’anno di Capitale dell’arte contemporanea, si alternano artisti da tutto il mondo tra sopralluoghi e residenze. Queste ultime rappresentano luoghi di ricerca, confronto e rigenerazione dei territori e, nel caso specifico, di Gibellina. Le residenze non rappresentano soltanto occasioni di produzione artistica, ma diventano spazi di incontro tra creativi, cittadini e paesaggio, capaci di generare nuove narrazioni e nuove forme di partecipazione. L’incontro sarà moderato dal giornalista Andrea Giuseppe Cerra; apriranno coi saluti istituzionali Antonella Corrao (presidente Fondazione Orestiadi), Salvatore Sutera (sindaco) e Michele Benfari (curatore della chiesa Santa Caterina). A confrontarsi sul tema saranno: Andrea Cusumano, Francesco De Grandi, Cristina Costanzo, Enzo Fiammetta, Flavio Favelli, gruppo Stalker, Lucia Veronesi e Giuseppe Maiorana. Attraverso esperienze, progetti e testimonianze, gli ospiti offriranno una riflessione sulle potenzialità delle residenze come strumenti di crescita culturale e di dialogo tra pratiche artistiche e contesti locali.

Giulia Fiocca e Lorenzo Romito del collettivo Stalker.

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