Un importante riconoscimento culturale per Castelvetrano arriva dalla città di Recanati, patria di Giacomo Leopardi. Giovedì 28 maggio, nella sala Foschi del Centro nazionale di studi leopardiani (CNSL), si è svolta la presentazione dei volumi “Leopardi e il suo mondo” e “Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”, firmati dai professori Stefano Certa e Angela Marchica, coniugi e studiosi appassionati dell’opera leopardiana. Il professor Stefano Certa è originario di Castelvetrano, mentre la moglie è di Agrigento; i due da anni dedicano studio e ricerca al grande poeta recanatese. A presente i coniugi è stato il presidente del centro nazionale di studi leopardiani, Fabio Corvatta, l’assessore comunale alla cultura Ettore Pelati e il dirigente del Liceo Classico “Giacomo Leopardi”, Ermanno Bracalente. Durante l’incontro Stefano Certa e Angela Marchica hanno guidato il pubblico in un affascinante percorso tra letteratura, ricerca storica e curiosità biografiche, offrendo una lettura originale della figura di Giacomo Leopardi e suscitando grande interesse tra i presenti.
Il volume “Leopardi e il suo mondo”, una monumentale biografia di 760 pagine, propone una ricostruzione approfondita della vita del poeta, arricchita da documenti rari e poco conosciuti, con particolare attenzione agli aspetti più umani e personali del grande recanatese, per stabilire un più forte rapporto emozionale con il poeta. Il secondo libro, “Giacomo Leopardi – Scienza Filosofia e Teatro”, raccoglie invece undici Operette morali selezionate, ridotte e adattate dagli autori per favorire l’avvicinamento dei lettori contemporanei al pensiero leopardiano, evidenziandone i legami con la scienza, la filosofia e il teatro.
Docenti di matematica e fisica, Stefano Certa e Angela Marchica condividono da anni non soltanto l’attività professionale, ma anche una intensa attività di ricerca culturale. La loro scelta di utilizzare la biografia come strumento privilegiato per comprendere l’uomo Leopardi ha consentito di portare alla luce episodi e aspetti spesso trascurati dalla storiografia tradizionale.











