Li ha definiti due «angeli», ossia coloro che lo hanno aiutato a uscire dalla cucina e lo hanno assistito fino all’arrivo dell’ambulanza. E ora li cerca e vuole incontrarli. Maurizio Accardo è lo chef del lido “Monnalisa beach” che ieri è andato a fuoco. Lui e il lavapiatti, in prima linea, si sono ritrovati a tentare di spegnere il fuoco in quella cucina dove, intanto, fiamme e fumo prendevano il sopravvento. Hanno respirato quell’odore penetrante, pungente e irritante per naso e gola e quel fumo nero che si sprigionava dalle fiamme. Per loro sono dovute intervenire le ambulanze del 118 e sono stati trasportati in ospedale. «Ora sto bene», ha fatto sapere dal suo profilo social. «Oggi il dolore è difficile da raccontare», scrive Maurizio Accardo. Oltre il grazie a tutti coloro sono intervenuti, lo chef – tramite i social – ha fatto un appello perché vuole incontrare e abbracciare quelle due persone «che sono di Sciacca», scrive. E sul suo profilo ha pubblicato una foto che ritrae quel vigile del fuoco fuori servizio e il medico, l’uno con la maglia blu e l’altro con la maglietta bordeaux. «Chi si riconosce in quelle due persone o dovesse conoscerli si faccia vivo scrivendomi su Facebook», dice Maurizio Accardo dal suo profilo.

Con la maglia blu il vigile del fuoco fuori servizio che è intervenuto; di spalle (con la maglia bordeaux) il medico. A destra lo chef Maurizio Accardo che ora li cerca per incontrarli e abbracciarli.










