Gioacchina Catanzaro è candidata sindaca alle prossime elezioni amministrative di Campobello di Mazara, sostenuta dalla coalizione formata dal Partito Democratico, M5S e ControCorrente di Ismaele La Vardera.

Quale è il punto di forza del suo programma elettorale?

«Il punto di forza del nostro programma è l’equilibrio tra rigore amministrativo e attenzione sociale. In un Comune in dissesto non servono promesse irrealizzabili, ma una visione concreta, trasparente e sostenibile. Abbiamo costruito il “Progetto Primavera” ascoltando cittadini, professionisti e associazioni, con obiettivi chiari: riorganizzare il Comune, migliorare i servizi essenziali, valorizzare il territorio e sostenere famiglie, imprese e giovani. In assoluta discontinuità e completamente alternativi ai modelli di governo precedenti. Puntiamo su legalità, partecipazione, digitalizzazione e sviluppo, senza lasciare indietro nessuno. L’obiettivo è restituire fiducia ai cittadini e costruire una prospettiva reale di futuro».

Come intenderà procedere nel garantire servizi ai cittadini e nella gestione del Comune in dissesto?

«Sappiamo che il Comune vive una situazione di dissesto complessa e che, a distanza di quasi un anno, non è stata ancora approvata l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato prevista dall’art. 259 del TUEL. La nostra priorità sarà completare rapidamente questo percorso, avviando ai sensi del comma 1-quater subito il piano di ripiano decennale dell’eventuale disavanzo residuo, come consentito dalla normativa vigente. È un passaggio indispensabile per rilanciare la programmazione dell’Ente e garantire continuità ed efficienza nei servizi essenziali destinati alla collettività».

Quali saranno i suoi impegni per i primi 100 giorni di amministrazione?

«I primi 100 giorni saranno dedicati a far ripartire il Comune con efficienza e trasparenza. Dopo l’insediamento del Consiglio e la nomina della Giunta, convocheremo un Consiglio comunale aperto con i responsabili della ragioneria, dell’ufficio tributi, dell’ufficio legale e dell’Organismo Straordinario di Liquidazione, per chiarire la reale situazione economica dell’Ente. Affronteremo inoltre le esigenze immediate della stagione estiva nelle frazioni: pulizia, viabilità, sicurezza, decoro urbano e servizi essenziali. Verificheremo organigramma e carichi di lavoro, programmando anche l’accoglienza dei lavoratori stagionali del comparto agricolo e attivazione servizio Asacom per le scuole».

Quale sarà il suo impegno rispetto alla carenza di personale del Comune?

«La carenza di personale è una delle emergenze più gravi del Comune. Il nostro impegno sarà riorganizzare in modo efficiente le risorse esistenti e programmare nuove assunzioni compatibilmente con i vincoli del dissesto. È necessaria una squadra manutenzioni stabile ed efficiente per intervenire su strade, verde pubblico, illuminazione, decoro urbano ed edifici scolastici. Particolare attenzione sarà rivolta al potenziamento della Polizia Municipale, soprattutto nel periodo estivo, anche attraverso accordi con altri Comuni. Rafforzeremo inoltre ufficio tecnico, ragioneria e progettazione per intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei e garantire servizi più efficienti».

Quale azione vorrà mettere in atto per il recupero dei crediti nei confronti dei cittadini morosi?

«Riteniamo che il recupero dei tributi debba avvenire con equilibrio tra legalità e attenzione sociale. Proponiamo una riscossione più umana, con rateizzazioni sostenibili e strumenti che aiutino i cittadini in difficoltà a regolarizzare la propria posizione. Allo stesso tempo intendiamo contrastare l’evasione con maggiore efficienza amministrativa e controlli puntuali. Realizzeremo un servizio web per consultare le singole posizioni debitorie, migliorando anche la tempistica delle notifiche e attivando uno sportello front-office dedicato all’assistenza. Pagare tutti, in modo equo, significa garantire servizi migliori all’intera comunità».

Ci indica un buon motivo perché i campobellesi dovrebbero votarla?

«Perché rappresentiamo un’alternativa concreta, fatta di presenza quotidiana, ascolto e responsabilità. Vogliamo stare accanto ai cittadini, comprendere i bisogni reali della comunità e costruire insieme soluzioni condivise che migliorino la qualità della vita. Non promettiamo miracoli, ma impegno costante, serietà amministrativa e una visione moderna e sostenibile per Campobello. Crediamo in una città più giusta, vivibile e dinamica, capace di valorizzare turismo, agricoltura, attività produttive e persone. Il cambiamento può realizzarsi soltanto attraverso lavoro di squadra, dialogo e partecipazione attiva della comunità».

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