Secondo la sezione Cifa Trapani la situazione dell’insicurezza urbana è diventata «intollerabile». Ecco perché viene richiesto un intervento immediato da parte delle autorità competenti. È quanto contenuto in una nota che la Cifa Trapani ha inviato al Prefetto, al Questore e al presidente del Libero Consorzio provinciale richiamandol’attenzione sui recenti e gravi episodi di cronaca che stanno minando il senso di sicurezza dei cittadini. La Cifa Trapani fa riferimento a quanto successo sabato 18 aprile nella villa Jolanda a Mazara del Vallo dove un giovane autistico è stato aggredito. «L’episodio si inserisce in un contesto più ampio e preoccupante, caratterizzato da un incremento dei fenomeni di microcriminalità: furti ai danni di attività commerciali, atti vandalici, aggressioni e una diffusa percezione di insicurezza. Allarmante risulta anche il crescente coinvolgimento di giovani, spesso già noti alle forze dell’ordine, nonché la diffusione del consumo di sostanze stupefacenti, in particolare del crack, che rappresenta una vera emergenza sociale per il territorio», spiegano nella nota. Per il presidente Gaspare Ingargiola non è più possibile «sottovalutare ciò che sta accadendo». «Oltre alla tutela dei cittadini, un’azione tempestiva, concreta e coordinata servirà a tutelare le imprese (favorendo anche delle politiche sindacali) che potrebbero subire ripercussioni nel loro sviluppo imprenditoriale», spiegano nella nota da Cifa Trapani.

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