Oltre duemila studenti siciliani hanno già visitato Gibellina tra febbraio e marzo, e altrettanti sono attesi nei prossimi mesi, nell’ambito del bando promosso dall’Assessorato regionale all’Istruzione per Gibellina Capitale Italiana dell’arte contemporanea 2026, che invita gli istituti scolastici a conoscere direttamente il patrimonio artistico della città. Sono complessivamente 163 le scuole siciliane che hanno aderito all’iniziativa, e che, come previsto dal bando, svilupperanno progetti artistici ispirati a Gibellina. I dati del monitoraggio delle presenze restituiscono un primo quadro significativo dell’impatto dell’iniziativa sui principali luoghi culturali della città: dal 24 febbraio al 29 marzo, il Teatro di Pietro Consagra – dove è allestita la mostra Dal mare, dialoghi con la città frontale con MASBEDO e Adrian Paci – ha registrato 4.008 presenze; nello stesso periodo, la Fondazione Orestiadi ha accolto 6.495 visitatori, mentre il Museo d’Arte Contemporanea (MAC) ha registrato 3.629 ingressi.
«Con grande gioia che accogliamo a Gibellina migliaia di studenti provenienti da tutta la Sicilia, giovani di diverse età che stanno scegliendo di conoscere da vicino il nostro progetto, la storia di Gibellina ed il suo straordinario patrimonio artistico e culturale. Trasmettere ai più giovani il valore della bellezza significa offrire loro strumenti per comprendere il mondo, per rispettarlo e per costruirlo con maggiore consapevolezza. L’arte, qui a Gibellina, non è solo espressione estetica, ma memoria condivisa e promessa di futuro», ha detto il direttore artistico Andrea Cusumano. Fin dalle prime settimane, le visite scolastiche hanno trasformato la città in un vero e proprio laboratorio diffuso, animando piazze e percorsi urbani: ogni giorno gruppi di studenti provenienti da tutta la Sicilia attraversano Gibellina seguendo itinerari tra le mostre e le opere permanenti, con una ricaduta diretta anche sulle attività locali di accoglienza e ristorazione.

AUTORE. Redazione










