Dai blocchi degli ingressi alla borgata di Marinella di Selinunte annunciati da qualche giorno come forma di protesta a un solo sit-in pacifico davanti l’ex casello ferroviario di fronte l’ingresso al parco archeologico di Selinunte. I pescatori della borgata hanno deciso così dopo che il prefetto di Trapani domani – giovedì 26 marzo – riceverà una loro delegazione alle ore 11 a Trapani. La riunione servirà affinché i pescatori possano trasmettere al prefetto le loro preoccupazioni e il loro stato d’animo che è quasi di rassegnazione. Da anni, infatti, fanno i conti con un porticciolo che si intasa di posidonia e poi toglierla diventa un vero problema. L’ultimo ammasso ha messo in tilt il porto e per i lavori di rimozione è nata anche un’indagine che ha portato all’arresto del funzionario regionale Giancarlo Teresi. «Il nostro impegno sarà quello di proporre la manifestazione di protesta nei prossimi giorni e, comunque, prima delle festività pasquali, qualora l’incontro non apportasse a nessuna soluzione del problema» è ciò che dice Carlo Barraco, presidente della cooperativa “Marinella pesca”.

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