Ha fatto molto discutere l’annuncio dell’attivazione, presso l’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani-Birgi, di un nuovo polo di addestramento internazionale per i caccia F-35, gemello di quello già operativo negli Stati Uniti. Tra i primi ad attivare iniziative di protesta nel territorio di Castelvetrano, il Circolo Rifondazione Comunista di Marsala intitolato a Enrico Berlinguer. “In un contesto internazionale sempre più pericoloso – si legge in una nota del Circolo – l’installazione di nuove infrastrutture militari non garantisce né sicurezza né benessere, ma espone la popolazione a rischi enormi, sottraendo risorse pubbliche che dovrebbero essere destinate a sanità, istruzione, lavoro e riconversione ecologica”
“Chiediamo – aggiungono – che venga immediatamente ritirato il progetto del polo di addestramento degli F-35 a Trapani-Birgi; che il governo regionale e le istituzioni locali si schierino senza ambiguità in difesa della vocazione civile dello scalo; che le risorse pubbliche vengano investite in un piano di sviluppo vero, basato su turismo sostenibile, agricoltura di qualità, ricerca e riconversione energetica”
Il circolo sta organizzando una marcia della pace che abbia come obiettivo simbolico e concreto il raggiungimento dello scalo di Birgi. L’appello a partecipare è rivolto a partiti, associazioni, sindacati, realtà solidali, movimenti pacifisti, cittadine e cittadini a costruire insieme una mobilitazione larga e unitaria. Un primo segnale concreto di solidarietà internazionale è previsto per domenica 14 settembre, alle ore 19:00, in Piazza della Repubblica (Piazza Loggia) a Marsala, dove è prevista un’iniziativa pubblica di sostegno alla Global Sumud Flottilla, in partenza per la Palestina.












