Secondo appuntamento per Mediterraneo Jazz, la rassegna ideata da Curva Minore e inserita nel programma SelinunteEstate al Parco archeologico di Selinunte: domenica 13 luglio alle 21, sale sul palco l’FCT Trio capitanato dal batterista Francesco Cusa e completato da Riccardo Grosso al contrabbasso e Tonino Miano al pianoforte. Il trio parte da materiali improvvisati per costruire melodie e poliritmie che si sedimentano lentamente nel tempo, quasi a sfidare la logica produttiva del nostro presente. “QUEST” è il titolo del progetto – e anche una dichiarazione d’intenti – che fa della composizione istantanea un laboratorio creativo in divenire, dove ogni suono è figlio del momento e della sua urgenza emotiva. “La mia idea per questo lavoro nasce da una prospettiva opposta rispetto a quella dei normali processi che determinano la prassi musicale. Si parte da materiali improvvisati con lo scopo di costruire strutture poliritmiche, melodie, che soltanto in futuro determineranno (semmai) un processo compositivo che potrà essere fermato sulla carta” spiega Francesco Cusa. Biglietti: 10 euro.

Venerdì 18 luglio gran finale con TRA, una formazione che sta, letteralmente, “tra” jazz e ogni altro linguaggio musicale. A guidarla sono Giancarlo Mazzù (chitarra) e Luciano Troja (pianoforte), due artisti che condividono da oltre vent’anni percorsi sonori comuni, affiancati da tre fuoriclasse della nuova generazione: Maria Merlino (sax alto e baritono), Domenico Mazza (basso elettrico) e Federico Saccà (batteria). TRA è un viaggio collettivo nella libertà espressiva: dallo straight-ahead jazz al rumorismo, dalla musica contemporanea all’improvvisazione radicale, ogni brano è un porto possibile, ogni nota un nuovo inizio.

Biglietti: 10 euro. Info e prenotazioni: www.coopculture.it

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