no_pizzo.jpgParte da Palermo una nuova iniziativa per il ripristino della legalità: Via il pizzo dal prezzo. A lanciarla lunedì 21 gennaio è l’associazione MafiaContro che, nelle scorse settimane, ha già assunto una posizione ferma nei confronti della lotta concreta contro Cosa Nostra e contro chi alimenta l’economia mafiosa.

L’iniziativa, che prevede anche la distribuzione ai cittadini di volantini che invitano imprenditori e commercianti a seguire l’esempio dei loro colleghi a denunciare i loro estortori, ha il pieno sostegno del senatore Carlo Vizzini, delegato OSCE per la lotta alla criminalità transnazionale e componente della Commissione Nazionale Antimafia.

Un gazebo sarà allestito dalle ore 9,00 di lunedì in Piazzetta Bagnasco. Alle ore 12 presso il gazebo l’associazione, insieme al senatore Carlo Vizzini, incontrerà i giornalisti per illustrare il senso e gli obiettivi dell’iniziativa. L’incontro sarà aperto alla cittadinanza .

Dopo avere invitato i cittadini a non acquistare nulla da quei negozi i cui proprietari o gestori, pur presenti nel libro mastro del boss Lo Piccolo, continuano a negare ogni loro coinvolgimento come se la cosa non li riguardasse, MafiaContro – attraverso il suo portavoce sostiene che “adesso non ci sono più alibi dietro ai quali nascondersi. Bisogna decidersi da che parte stare. Il sentimento di paura, assolutamente comprensibile sino ad ieri, oggi deve lasciare il posto alla denuncia. Lo Stato ha dato prova di volere, finalmente, affondare il bisturi sul cancro mafioso per estirparlo dalla nostra società. Rimanere silenti rischia di assumere le connotazioni della complicità.

Superato questo periodo di transizione, durante il quale sono anche comprensibili talune perplessità, è indispensabile che la coscienza civile di un intero popolo si riappropri della propria dignità. Quella calpestata e mortificata da criminali che, come scorie inutilizzabili, vanno espulsi dal contesto della nostra società.