Quando ha capito che sarebbe stato costretto ad abbandonare lo scranno di consigliere comunale, perche’ dichiarato incandidabile, si e’ allontanato dall’aula, ha tirato fuori una corda con un cappio e ha tentato di impiccarsi alla ringhiera delle scale.

Sono stati i carabinieri, che avevano notato il suo stato di profonda prostrazione, a salvarlo mentre stava per lanciarsi nel vuoto. Protagonista del tentato suicidio e’ un consigliere comunale di Campobello di Mazara, Giovanni Maggio, 47 anni, eletto nelle file di Forza del sud, operaio in pensione.

Nel corso della prima seduta del consiglio, subito dopo la cerimonia del giuramento, e’ stata affrontata la questione della incandidabilita di Maggio per via di una condanna a tre anni inflittagli nell’ 87 per una vicenda di stupefacenti.

E’ stato a questo punto che il consigliere si e’ allontanato dall’aula tentando di togliersi la vita. Dopo alcuni momenti concitati e’ stata ristabilita la calma e la seduta e’ proseguita con la sosituzione del consigliere di Forza del Sud con il primo dei non eletti della sua lista, Nino Pizzolato.