Una coppia di sposi di Castelvetrano, appena rientrati dalla luna di miele, ha avuto notificata una contravvenzione di 35 euro, elevata dalla polizia municipale, perchè il giorno delle mozze, amici e parenti come da consuetudine, hanno lanciato riso e patali di rose all’indirizzo degli sposi, sporcando il basolato.

A vietare il lancio di riso e fiori è un’ordinanza del sindaco, Gianni Pompeo, che in pochi conoscono.


Una nota dell’agenzia di stampa Adnkronos fà luce sulla questione

Niente coriandoli per festeggiare gli sposi a Castelvetrano, in provincia di Trapani. Per i trasgressori il sindaco Gianni Pompeo ha disposto il pagamento di una multa da 35 euro e le ultime vittime sono dei novelli sposi, che al ritorno dal viaggio di nozze si sono visti recapitare a casa la contravvenzione elevata dalla Polizia municipale. Alla base dell’ordinanza, che risale allo scorso anno, la volonta’ di mantenere pulito il basolato. “I coriandoli sporcano la piazza antistante la Chiesa madre, inserita nel sistema delle piazze recentemente restaurate – spiega il primo cittadino -. Inoltre nella zona e’ presente anche una necropoli. L’area viene pulita una volta al giorno, ma i coriandoli volando per il vento finiscono ovunque, rendendo difficoltosa la loro rimozione. Ai parenti degli sposi e’ concesso il lancio del riso e dei petali di rose. In ogni caso il custode della Chiesa e i vigili urbani avvisano sempre i futuri coniugi dell’ordinanza anti-coriandoli”. Dall’entrata in vigore dell’ordinanza sarebbero almeno una decina le coppie multate.