incendi trapanese
Torna l’emergenza incendi in Sicilia. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco che soffia da 48 ore, stanno distruggendo ettari di campagne e boschi in tutta la regione. A un anno dal tragico rogo dell’agriturismo di Patti (Messina), costato la vita a 6 persone, il messinese è ancora tra le province più colpite.

Un volontario è rimasto gravemente ferito a Venetico ed è stata chiusa, in più tratti, l’auostrada Palermo-Messina, invasa dal fumo. Brucia anche la provincia di Palermo, dove il fuoco ha lambito alcune abitazioni nei pressi di Altavilla Milicia. I carabinieri hanno fatto evacuare per precauzione circa 300 persone, fra turisti e personale del villaggio Valtur, a Pollina.

E un militare del nucleo radiomobile di Palermo ha riportato una lieve ustione ad un braccio mentre stava soccorrendo una famiglia in un’abitazione minacciata dalle fiamme, in via Galletti, nel capoluogo siciliano. Durante il rogo sono rimaste intossicate altre quattro persone che sono state accompagnate all’ospedale Buccheri La Ferla. Nelle operazioni di spegnimento sono stati impegnati due canadair e alcuni elicotteri antincendio. Nel palermitano la situazione più grave si è registrata a San Martino delle scale, Piana degli Albanesi, Pioppo, Ciaculli, Carini, Ficarazzi, Misilmeri e Pollina.

I pompieri sono stati impegnati anche a Palermo città per piccoli focolai di sterpaglie e cassonetti di rifiuti incendiati. Le fiamme hanno lambito anche l’ex mattatoio comunale usato dal canile municipale come ricovero per 50 animali salvati dai vigili del fuoco. Decine i roghi nel messinese. A Rodi Milici un vasto incendio ha lambito il centro abitato e le forze dell’ordine hanno evacuato alcune abitazioni. Sgomberate decine di case nelle frazioni San Martino e Grangiara di Spadafora, dove è stato allestito un posto medico di emergenza: molte persone sono rimaste intossicate dal fumo e hanno avuto bisogno di assistenza.
Scene di panico tra Rometta e Villafranca a causa dell’impossibilità di percorrere le strade, bloccate dal fumo. Un principio d’incendio si è sviluppato, inoltre, nello stabilimento Erg Raffinerie Mediterranee Impianti Sud di Siracusa. L’impianto è stato immediatamente messo in sicurezza e le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco aziendali. Roghi anche provincia di Caltanissetta, a Niscemi, in contrada Arcia; in contrada Drago, ad Agrigento, e a
Castelvetrano e Custonaci, nel trapanese, dove sono state evacuate decine di abitazioni lambite dalle fiamme.

(ansa)