normal_farmaci2.jpgIl direttore dell’ Aifa, l’Agenzia italiana per il farmaco, Nello Martini, secondo quanto appreso da fonti qualificate, è stato sospeso dai pubblici uffici, e quindi anche dal suo ruolo nell’agenzia, su disposizione del Gip di Torino.

Martini è indagato dalla procura di Torino per disastro colposo nell’ambito dell’ inchiesta condotta dal sostituto procuratore Raffaele Guariniello su alcuni farmaci che sarebbero stati immessi in commercio dopo controlli irregolari. E’ stato lo stesso Guariniello, che ha coordinato l’ indagine condotta dai carabinieri del Nas, a chiedere la misura di sospensione al gip di Torino.

La sospensione cautelare riguarda anche una seconda persona, Caterina Gualano, dirigente dell’ufficio autorizzazioni e immissione in commercio dell’ Aifa, considerata la numero 2 dell’agenzia e indagata nell’ ambito della stessa inchiesta. Per entrambi ha la durata della sospensione decisa dal Gip è di due mesi.

Tra i motivi che hanno spinto il gip ad accogliere la richiesta di Guariniello c’é la risoluzione delle pendenze, con più di mille richieste di variazione relative ai farmaci che giacevano all’Aifa, ma anche il ritiro delle scorte che venivano autorizzate allo smaltimento anche in sei sette o anni e soprattutto “l’ eliminazione del pericolo” costituito dall’attuale assetto dell’Aifa.

Il “grave quadro indiziario” emerso dall’ inchiesta torinese sui farmaci, che ha portato alla sospensione del direttore dell’Aifa Nello Martini, “richiede iniziative organizzative urgenti”. Così il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello ha spiegato stamani la richiesta, accolta dal gip, di sospensione cautelare del direttore dell’ Aifa e della dirigente Caterina Gualano. “Una misura adeguata – ha detto Guariniello – a fronteggiare esigenze cautelare”. La misura è stata notificata ieri a entrambi i dirigenti dell’Aifa e, ha detto il magistrato, è stata comunicata anche al ministro del lavoro, salute e politiche sociali Maurizio Sacconi e per competenza trasmesso anche alla procura di Roma, al quale è stato già trasferito uno spezzone dell’inchiesta. L’ ipotesi di reato per Martini è disastro colposo con colpa cosciente

(ANSA)