E’ ufficiale. Con 28,1 milioni di passeggeri trasportati nel 2011 da e per il belpaese Ryanair è la compagnia aerea più grande in Italia“.

E’ quanto ha annunciato Melisa Corrigan, Sales & Marketing manager di Ryanair, che ha sottolineato, secondo quanto scrive Air Press: “Alitalia ha trasportato nel 2011 25 milioni di passeggeri.

Era anche il nostro obiettivo ma abbiamo chiuso con più di 28 milioni di passeggeri. L’anno prima c’era stato con un testa a testa, ed il 2010 si era chiuso con 23,3 milioni per noi e 23,4 per Alitalia. Quest’anno siamo dunque noi la compagnia aerea piu’ grande”.


L’enfasi è anche dettata dal fatto che l’Italia è per Ryanair “il secondo mercato dopo Regno Unito e Irlanda”, ma il primato del 2011 vede la compagnia low cost prima, oltre che in Irlanda, anche in Spagna (dove sta pensando di rilevare parte degli slot della fallita Spanair), Ungheria e Lituania. La crescita sul network in termini di passeggeri è stata complessivamente del 10%, in Italia del 20,3%. Con una flotta di 290 Boeing 737-800 al massimo con tre anni di vita, nel 2011 globalmente Ryanair ha trasportato 76 milioni di passeggeri, “collocandosi al primo posto anche nel ranking Iata”, aggiunge Melisa Corrigan.

i numeri del successo italiano

22 aeroporti toccati, 390 rotte operate, 61 delle quali sono collegamenti nazionali.

“Contiamo nel 2012 di raggiungere quota 30 milioni di passeggeri in Italia – spiega la sales manager del vettore irlandese – abbiamo infatti già lanciato 54 nuove rotte da 16 diversi aeroporti per la stagione estiva”.

Sul mercato domestico nazionale Ryanair vale invece nel 2011 6 milioni di passeggeri, mentre dal primo volo effettuato in Italia, Treviso-Stansted, nel 1998 la compagnia ha movimentato da e verso il nostro paese 140 milioni di passeggeri complessivamente. Festeggiando, con un premio di 500 euro peraltro proprio ieri a Ciampino il passeggero numero 500.000.000, un bambino romano che ha volato da Roma a Genova.

“Ryanair per l’Italia – ribadisce la Corrigan – vale 30.000 posti di lavoro, ed un risparmio sulle tariffe da parte dei passeggeri italiani rispetto a quelle applicate da Alitalia di 2,8 miliardi di euro, che in gran parte poi ricadono sulla recettività turistica italiana”. In previsione di un nuovo record per l’anno in corso, restano comunque alcuni nodi da sciogliere. Innanzitutto l’annunciata integrazione da parte di Alitalia delle compagnie Windjet e Blue Panorama, anche per fronteggiare il rampante low cost straniero sul mercato italiano: “Intanto attendiamo di sapere se andrà a buon fine – dice Melisa Corrigan – certo se cosi’ fosse su alcuni aeroporti, come ad esempio Catania, si creerebbe una situazione di monopolio.

Stiamo comunque monitorando la situazione, vedremo poi il da farsi”. Poi c’è la questione ancora irrisolta della base a Torino Caselle: “Work in progress – evidenzia la rappresentante di Ryanair – è tanto tempo che si parla di base a Torino, sono in corso discussioni, l’ultima un mese fa. Abbiamo comunque di nuovo aperto le prenotazioni, altrimenti la cosa si sarebbe riflettuta sul fatturato. E continuiamo a discutere con aeroporto e soprattutto Regione Piemonte”. E Ciampino, destinato prima o poi a chiudere? “Intanto è aperto e speriamo rimanga aperto. Anche qui vedremo, se chiude, quale potrà essere la soluzione migliore. Le alternative, tra Viterbo, Frosinone ed altri, pare non manchino… Attendiamo come sempre gli eventi, poi decideremo il da farsi”

fonte. ASCA