Il livello di congestione del traffico a Palermo porta ogni cittadino a trascorrere in media un’ora al giorno in macchina. Allo stesso tempo il capoluogo siciliano vanta una crescita delle aree pedonali che è tra le più sostenute se si confrontano le 15 città metropolitane italiane. E’ quanto emerge dal Rapporto Cittalia 2009 sulle “Città Mobili” che descrive tendenze, domanda ed offerta di mobilità nelle 15 città metropolitane del paese.

Secondo i dati di Cittalia, struttura dell’Anci che si occupa di ricerche, Palermo registra un flusso crescente di pendolari in entrata dal 2001 al 2009 pari a circa +6,5%. Si aggiunge a questo il dato del tasso di motorizzazione, che se per le autovetture ogni 100 abitanti nello stesso periodo di riferimento è aumentato del 3% contro un trend di diminuzione delle altre città, vede comunque Palermo registrare, in linea con la media paese, un andamento crescente anche del tasso di motorizzazione per i motocicli del +70% dal 2000 al 2008, tra i più elevati, pari a 17 motorini ogni 100 abitanti contro una media Italia pari a 10 e delle 15 città pari a 13. Il livello di congestione appare comunque pesante per i palermitani che attribuiscono un voto medio rispetto alla scorrevolezza del traffico (3,9 in media) lontano dal fatidico 6 ed i cittadini impiegano in media nei giorni feriali circa un’ora per gli spostamenti (58 minuti), percorrendo sempre in media 22 km al giorno.