Prosegue l’estate Selinuntina con una serie di interessanti appuntamenti. Domani giovedì 11 agosto alle ore 21.30 in piazza Giovanni Paolo II ( l’ex Villa Quartana) a Triscina di Selinunte, prosegue per il quarto anno consecutivo, il Gran Festival del Teatro Dialettale Siciliano, la rassegna che propone le più interessanti compagnie siciliane in scena per far sbellicare dalle risate con le commedie della tradizione siciliana. In scena la compagnia teatrale Luigi Capuana di Campofranco con “Fatti, fatture e fattazzi” commedia brillante in tre atti di Pino Giambrone. Ingresso Libero.
Sempre giovedì 11 agosto, a partire dalle 21.30, in piazza Scalo di Bruca si terrà uno spettacolo musicale con Disc-jockey e la migliore musica del momento per far ballare i giovani e non solo. L’ingresso è gratuito.

Si continua Venerdì 12 agosto a partire dalle ore 18.00, in piazza Scalo di Bruca prenderanno il via le selezioni per la dodicesima edizione della trasmissione televisiva Grande Fratello, curate dalla società Endemol ed a partire dalle 21.30, in piazza Scalo di Bruca continuerà l’intrattenimento musicale con Disc-jockey e la migliore musica del momento. L’ingresso è gratuito

Sempre Venerdì 12 agosto a partire dalle ore 21.00, si conclude la rassegna culturale Teatri di Pietra, che si svolge all’interno del Parco Archeologico di Selinunte davanti al Tempio di Hèra, con “Le Baccanti” Dioniso o del Perduto Iddio di Euripide, uno spettacolo di Dario Garofalo e Cinzia Maccagnano, per la regia di Cinzia Maccagnano. In scena Dario Garofalo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Cristina Putignano, Raffaele Gangale, Valerio Malorni, Oriana Cardaci.

SINOSSI
Euripide scrive “Le Baccanti” ormai prossimo alla morte. La tragedia non rappresenta la realtà, ma la mette in questione. Mette in questione leggi, rapporti, istituzioni, credenze e saperi, fino a presentarci il destino umano nella sua tremenda e assoluta nudità. Dioniso, figlio di Zeus e di Semèle, assume sembianze umane e giunge a Tebe col suo seguito di Baccanti: vuole affermare la propria origine divina. Costringe tutte le donne di Tebe ad aderire al suo culto e a celebrare i suoi riti. Alla nuova religione partecipano il profeta Tiresia e l’antico re Cadmo: vi si oppone, invece, con feroce caparbietà Pentèo, il giovane sovrano. Dioniso sconvolge la mente del re e lo convince ad andare a spiare le Baccanti travestito per prudenza da donna: lui stesso lo guiderà. Scoperto, Pentèo viene fatto a pezzi da sua madre Agave, convinta di uccidere una fiera e sorda alle suppliche del figlio. Ostentando la testa di Pentèo, Agave rientra a Tebe e, ricondotta alla ragione dal padre Cadmo, cerca invano di ricomporre il corpo smembrato del figlio. Euripide ribadisce con Le Baccanti la potenza distruttiva e disgregativa della natura umana, anche se indotta in errore dalla presenza della divinità.

“Biglietti d’ingresso, tra 13 e 10 euro. Sarà possibile acquistare i biglietti o presso i siti, a partire dalle 19 nei giorni degli spettacoli, oppure in prevendita presso le biglietterie abituali e helloticket.