“Matteo Messina Denaro è in Sicilia. Si nasconde lì, nel trapanese, dove è sempre stato. A me raccomandò di scappare in Venezuela e mi disse che avrebbe fatto lo stesso se non avesse avuto delle responsabilità. Lui aveva la responsabilita’ di essere il capo mandamento della provincia di Trapani. Non ha mai lasciato l’Italia nè la Sicilia perchè lì c’è chi lo protegge, e con quello che sta succedendo ai collaboratori di giustizia è anche tranquillo: nessuno lo tradirà mai”.

A sostenerlo è Salvatore Grigoli, uno dei killer piu’ spietati di Cosa Nostra, assassino reo confesso di don Puglisi e implicato nelle stragi di Firenze e negli attentati di Roma.

In un’intervista su Sette, in edicola giovedì, Grigoli da’ la sua versione su dove sia il temuto latitante. E il suo legale, l’avvocato Maria Carmela Guarino, commentando le dichiarazioni del suo assistito aggiunge che “da un lato il governo si prende i meriti degli arresti, dall’altro boicotta la lotta alla mafia. Senza intercettazioni e senza pentiti gli arresti non si possono fare. I processi per le stragi sono la prova dei risultati ottenuti grazie ai collaboratori di giustizia, sono state le loro dichiarazioni a spianare la strada per arrivare alla verita’. Forse è quello che non si vuole“.