La riunione che si è tenuta il 19 gennaio a Madrid, in occasione del FITUR – Fiera Internazionale del Turismo, è di quelle che lasciano il segno. Infatti con una importante iniziativa la ORGANIZZAZIONE MONDIALE DEL TURISMO ha avviato un Core Working Group a vantaggio della “Rotta dei Fenici”.

Il Segretario Generale dell’OMT, Taleb Rifai, e tutto lo staff dirigente, tra cui Amr Abdel-Ghaffar, Direttore Regionale per il Mediterraneo orientale, Jin Y. Woo, Adviser Turismo e Cultura, Zoltan Somogyi, Direttore Esecutivo, ed altri, su iniziativa congiunta con il Ministro del Turismo del Libano, Michel Pharaon, e del Direttore dell’Istituto Europeo Itinerari Culturali, Stefano Dominioni, ha presentato l’istituzione di un Core Working Group dedicato all’Itinerario Culturale a supporto di quanto fa il programma del Consiglio d’Europa, di cui La Rotta fa parte sin dal 2003.

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Alla riunione hanno partecipato delegazioni ufficiali di Spagna, Malta e Tunisia, dell’Associazione delle Camere di Commercio – Ascame, di Casa Mediterraneo, di Turespaña e del Presidente della Rotta dei Fenici, prof. Arturo Ruiz, e del Direttore, Antonio Barone.

Proprio partendo dall’esperienza del Network internazionale La Rotta dei Fenici, che ha sede di direzione al Centro Internazionale Maurizio Vignola, è stato concordato un piano di sviluppo che si propone i seguenti obiettivi:
– Proporre un prodotto turistico internazionale innovativo;
– incentivare attività di cooperazione locale al fine di dar vita ad uno sviluppo turistico nei 18 paesi che compongono la Rotta dei Fenici;
– promuovere il dialogo interculturale e la cooperazione come strumenti fondamentali per sostenere e sviluppare i temi della coesione sociale, della solidarietà e della pace tra i paesi coinvolti dal progetto;
– sviluppare prodotti turistici e attività promozionali congiunte;
– progettare e gestire sistemi culturali in ottica di sviluppo turistico;
– individuare hubs di progetto attraverso una piattaforma collaborativa multidisciplinare formata da istituzioni accademiche, culturali, artistiche, scientifiche al fine di dare origine ad uno sviluppo culturale e turistico nelle città di origine fenicio-punica del Mediterraneo.

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Il progetto prevede le seguenti fasi:
1. Monitoraggio dei progetti esistenti da parte dell’UNWTO, individuazione di possibili partners e fonti di finanziamento (ad esempio Agenzia delle Nazioni Unite e UNESCO in particolare, Consiglio d’Europa e Unione Europea, Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, Istituto del Mondo Arabo e altre possibili organizzazioni internazionali presenti nei 18 stati membri, stakeholders privati, istituzioni accademiche, culturali, artistiche e scientifiche, NGOs e altri possibili soggetti).

2. Sviluppo di un piano d’azione biennale in grado di fornire una panoramica completa di strategie e iniziative volte a sviluppare e promuovere l’itinerario culturale e turistico della Rotta dei Fenici e favorire la cooperazione tra i soggetti interessati, mediante investimenti e agevolazioni, attività di marketing e promozione. Il piano verrà sviluppato principalmente da UNWTO e Ministero del Turismo del Libano, coinvolgendo anche i principali partner.

Il Network La Rotta dei Fenici ha evidenziato le attività svolte in oltre 12 anni di attività e i punti di criticità incontrati, tra cui la frammentazione politico-amministrativa ed i cambi di dirigenti che richiedono spesso di riprendere il lavoro svolto, il difficile dialogo tra cultura e turismo, e tra istituzioni e settore privato, oltre ai problemi di collegamento tra est e ovest del Mediterraneo in ottica turistica. Il Ministro libanese, nel rinnovare l’interesse e l’attenzione per l’iniziativa ha invitato l’OMT ad organizzare la prossima riunione in Libano. Il Segretario Generale dell’OMT ha evidenziato il ruolo chiave di questa iniziativa e della Rotta dei Fenici nello scenario del turismo mediterraneo rilevando che l’ottimo lavoro svolto dal gruppo di gestione, nonostante questa sia la prima volta che istituzioni di questo livello in ambito turistico intervengano a supporto, sia fondamentale per la rapida affermazione del nuovo prodotto di turismo culturale mediterraneo.

L’UNWTO farà leva sull’esperienza maturata nel rafforzamento della cooperazione tra gli stati membri sviluppata in occasione del progetto “Via della Seta” e attraverso altre iniziative quali la “Via dell’Ambra” e la “Via delle Spezie”. Con questa iniziativa La Rotta dei Fenici, che è già uno dei 33 itinerari del programma del Consiglio d’Europa, entra nel ristretto club degli Itinerari di valore mondiale.

In allegato un report sul tema degli itinerari culturali realizzato dall’UNWTO e da ATB Baleari.

http://affiliatemembers.unwto.org/publication/affiliate-members-global-report-volume-twelve-cultural-routes-and-itineraries