Castelvetrano lancia il guanto di sfida al comune di Modica con il pane nero più lungo del mondo che si svolgerà a Marinella di Selinunte domani sera, venerdì 10 settembre a partire dalle 19.30, nel corso della seconda serata della rassegna Terramare che vuole essere una rassegna internazionale di pesca, cultura e gastronomia mediterranea.

La serata si concluderà poi con la comicità surreale del duo Bevinetto e Libeccio, e la graffiante musica della rivelazione dell’ultima edizione di Amici, la superlativa Loredana Errore che si esibirà sul palco di piazza Empedocle.

La manifestazione, organizzata in collaborazione con la Lega Pesca Sicilia, giunta all’ottava edizione ha saputo negli anni richiamare un gran mole di buongustai che, anche da fuori provincia, raggiungevano la borgata per gustare il delizioso pane nero, condito con l’olio Nocellara del Belice dop, l’origano, le sardine ed i pomodori, che si dipanava per oltre un chilometro lungo le vie della borgata. Nei mesi scorsi, però, il record castelvetranese era stato battuto dal comune di Modica, in provincia di Ragusa, che nel corso di un apposita sagra realizzo un pane lungo un chilometro centotré metri e undici centimetri.




Da qui la pronta decisione di riprendersi lo scettro
di pane più lungo con la certificazione da parte del notaio Giovanni Cancemi che attesterà che il pane superi i milleduecento metri, in guisa tale da poter poi inviare i resoconti anche alla sede italiana della società Guinness World Records, che pubblica il famoso almanacco che testimonia i record più strani e bizzarri.

Gli oltre duemila chilogrammi di pane saranno collocati su appositi sostegni che si dipaneranno dalla piazza dell’ex stazione ferroviaria, per la via Caboto, la via Marco Polo, per concludersi in piazza Empedocle, allo scalo di Bruca. Il pane verrà condito con oltre 160 kg di olio Dop Nocellara del Belice, tre kg di origano, 18 kg di sale, 80 kg di pomodorino pachino, 30 kg di formaggio, e 25 kg di sardine. “ E’ una manifestazione singolare – commenta il Sindaco Gianni Pompeo- che punta alla maggiore conoscenza e diffusione di un prodotto d’eccellenza come il nostro pane nero che è anche un presidio slow food. Se a questo aggiungiamo le altre nostre tipicità come l’olio e le sardine siamo certi che il successo sarà garantito”.